Piante bulbose, la Chionodoxa

 
Gioia Bò
20 febbraio 2012
0 commenti

La Chionodoxa è una pianta bulbosa perenne appartenente alla famiglia delle Liliacee ed originaria della Turchia. E’ caratterizzata da fusti che possono raggiungere i 15 centimetri di altezza e da foglie rigide di colore verde scuro. I fiori sono a forma di stella, di colore azzurro o rosa con centro bianco, e fanno la propria comparsa all’inizio della stagione primaverile.

La Chionodoxa si adatta sia coltivazione in vaso che all’allevamento in piena terra, nella decorazione di bordure, aiuole o giardini rocciosi. E’ una pianta resistente alle temperature rigide dell’inverno ed è per questo che i bulbi possono essere mantenuti in terra anche all’arrivo della stagione più rigida dell’anno. La moltiplicazione della Chionodoxa avviene per divisioni di bulbi o per semina in autunno, per avere poi delle splendide fioriture all’arrivo della primavera successiva. La coltivazione è abbastanza semplice e non richiede accorgimenti particolari, come dimostra la scheda che segue.

Chionodoxa

  • Fioritura: nel corso della stagione primaverile
  • Impianto: in autunno
  • Tipo di pianta: bulbosa perenne
  • Altezza max: 15 centimetri

Esposizione

La Chionodoxa va collocata in posizione semi-ombreggiata, in modo che possa ricevere il sole diretto per qualche ora nel corso della giornata. Non teme il freddo intenso della stagione invernale ed è per questo che i bulbi possono essere lasciati a dimora anche quando le temperature si abbassano notevolmente.

Terreno

Cresce bene su qualunque terreno, ma per ottenere il meglio dalla sua coltivazione occorre posizionarla su un substrato fresco, ricco e ben drenato.

Innaffiatura

Nel corso della stagione vegetativa le irrigazioni devono essere regolari, lasciando che il terreno si mantenga umido tra un intervento e l'altro. In inverno, invece, le innaffiature vanno sospese, per permettere alla pianta di vivere il suo momento di riposo vegetativo.

Malattie e avversità

La Chionodoxa resiste all'attacco di parassiti e malattie. Un eccesso di umidità, tuttavia, può provocare la comparsa fi malattie fungine.

Concimazione

Nella fase di messa a dimora si può arricchire il terreno con dello stallatico maturo per favorire lo sviluppo della pianta.

Moltiplicazione

La Chionodoxa si propaga per semina o per divisione di bulbi nel corso della stagione autunnale.

Articoli Correlati
YARPP
Piante bulbose: l’Urceolina

Piante bulbose: l’Urceolina

Il genere Urceolina comprende cinque specie di piante bulbose appartenenti alla famiglia delle Liliacee ed originario del Perù. E’ caratterizzata da un fusto lungo una cinquantina di centimetri, che porta […]

Piante bulbose: l’Ammocharis

Piante bulbose: l’Ammocharis

L’Ammocharis è una splendida bulbosa appartenente alla famiglia delle Amaryllidacee ed originaria delle zone a clima temperato del Pianeta. E’ costituita da foglie carnose a forma di cucchiaio, di colore […]

Chionodoxa, ideale per i giardini rocciosi

Chionodoxa, ideale per i giardini rocciosi

Sotto il genere Chionodoxa troviamo riunite 8-10 specie di piante bulbose appartenenti alla famiglia delle Liliaceae e originarie della Turchia; sono caratterizzate da piccoli fiori stellati, di colore blu o […]

Bulbose in giardino, ciuffi e spontaneizzazione

Bulbose in giardino, ciuffi e spontaneizzazione

Continuando sempre a trattare l’argomento dei bulbi in giardino, ecco ancora qualche altro modo di impiegare le bulbose, per ottenere dei risultati molto interessanti. Ciuffi Più o meno grandi, da […]

Bulbi e piante bulbose, come scegliere le piante in base al periodo di fioritura

Bulbi e piante bulbose, come scegliere le piante in base al periodo di fioritura

Settembre è arrivato. Non appena le temperature si saranno fatte leggermente più miti sarà il momento giusto per preparare il giardino alla fioritura autunnale e invernale. L’ideale per rallegrare l’atmosfera […]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento