Eugenia caryophyllata, ovvero l’albero dei chiodi di garofano

di Daniela Commenta

Eugenia caryophyllata

L’Eugenia caryophyllata, è un albero di medie dimensioni sempreverde, appartenente alla famiglia delle Myrtaceae, originario delle isole Molucche e coltivato in Africa, Asia e America Meridionale, per utilizzarne la spezie prodotta dai suoi boccioli floreali, ossia i chiodi di garofano, che vengono raccolti ancora ben chiusi e seccati al sole.

L’albero dell’Eugenia caryophyllata, chiamata anche Syzygium aromaticum, possiede un portamento eretto, una chioma tondeggiante con grandi foglie di colore verde molto lucide; i fiori sono raccolti in corimbi ad ombrello, e da un lungo calice rosso sboccia un fiore bianco dall’aspetto piumoso; dopo i fiori compaiono delle piccole bacche rossastre.

I boccioli dell’Eugenia caryophyllata vengono usati interi o macinati; l’odore di questa spezia è molto intenso e leggermente piccante e viene impiegato sia per aromatizzare le carni che per preparare i biscotti. I chiodi di garofano sono molto usati anche in profumeria e come olio essenziale.

L’albero di Eugenia caryophyllata si sviluppa in paesi con inverni miti, e comunque non sopporta temperature inferiori allo zero; va posto a dimora in luoghi ombreggiati con terreni umidi, ben drenati e con ph almeno un po’ acido. La propagazione di queste piante avviene per seme, anche se per vederle fiorite bisogna attendere almeno 4 o 5 anni, ma non spaventatevi: sono piante di facile coltivazione, basti pensare che nei loro paesi di provenienza non hanno bisogno di cure e sono in grado comunque di produrre boccioli per decine di anni.

google-max-num-ads = "1">