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Piante officinali, il partenio

 
Marion
18 luglio 2010
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partenio pianta medicinaleIl Partenio (Tanacetum o Chrysanthemum parthenium), conosciuto anche con il nome comune di Amareggiola, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Compositae (o Asteracee) come la Camomilla e il Crisantemo, con i quali condivide molte caratteristiche morfologiche.

Il suo utilizzo a scopi medicinali risale all’antichità e se ne trova traccia nel Naturalis Historia di Plinio. D’altra parte è l’etimologia stessa del nome a rivelarcene l’utilizzo dal momento che parthenium deriva dal greco pàrthenos, che significa fanciulla, vergine, mentre il nome tanaceto deriverebbe dal greco tànaos = lungo e akéomai = io guarisco.

La pianta era infatti utilizzata soprattutto per alleviare i dolori mestruali ma a partire dal diciottesimo secolo cominciò ad essere impiegata anche per la cura dell’emicrania (proprietà che avrebbe trovato conferma grazie a diversi studi scientifici).

I principi attivi che conferiscono al partenio le sue proprietà officinali sono i flavonoidi, i sesquiterpeni e i polifenoli, contenuti soprattutto a livello delle foglie, nelle quali la concentrazione massima di tali sostanze si riscontra nel periodo immediatamente predente alla fioritura.

Sarebbero soprattutto i sesquiterpeni ad esercitare un’azione spasmolitica contribuendo a rilassare la muscolatura liscia e, di conseguenza, alleviare i dolori mestruali e l’emicrania, dal momento che proprio questo tipo di muscolatura è presente sia a livello dei vasi sanguigni che delle pareti uterine.

La medesima azione antispasmodica avrebbe effetti anche sul tubo digerente, mentre l’azione antinfiammatoria, che risulta potenziata dall’associazione con altri fitoterapici come l’artiglio del diavolo, sarebbe in grado di agire positivamente sui dolori articolari,  anche quelli causati da artrite reumatoide.

Gli estratti di partenio sono disponibili in farmacie ed erboristerie sotto forma di tisane e capsule ma la loro assunzione è controindicata nei bambini, in caso di gravidanza, allattamento, nel corso di terapie anticoagulanti e nelle persone allergiche alle Asteracee.

In ogni caso, vi consiglio di parlare con il medico o con il farmacista per capire se il partenio fa al caso vostro.

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