L’Acqua in agricoltura: con Netafim e Syngenta un progetto innovativo nelle scuole

di Francesca Spano

Acqua fonte di vita e bene indispensabile, purtroppo, limitato. Per promuoverne l’importanza non solo nel quotidiano ma, in particolare, nell’agricoltura, scende in campo Netafim, leader mondiale del settore, con il partner Syngenta e presenta GROW THE FUTURE, SAVE THE WATER. Il progetto è pronto ad entrare nelle scuole e a coinvolgere i ragazzi degli istituti tecnici e professionali di tutta Italia, attenti ad imparare la corretta gestione dell’acqua nei campi e nella produzione degli alimenti che poi finiscono nelle nostre tavole. I migliori elaborati saranno premiati.

Il programma editoriale GROW THE FUTURE, è giunto alla sua seconda edizione, dopo il successo della prima, ma questa volta c’è una novità e lo dice lo stesso sottotitolo: SAVE THE WATER. La protagonista assoluta è l’acqua e, appunto, è fondamentale che sin da giovanissimi si possa imparare ad evitare gli sprechi non solo nella vita di tutti i giorni, quanto nell’agricoltura.  Del resto, la tecnologia avanza ma è dalla terra che arrivano i prodotti che mangiamo e proprio una corretta gestione e il perfetto utilizzo dei moderni sistemi agricoli può fare la differenza, in ogni angolo di mondo.

Lo scorso anno, ci aveva pensato Syngenta a pianificare e poi portare a termine un progetto dedicato al vivere green, in vista della diminuzione delle risorse nel prossimo futuro. Ora ha deciso di coinvolgere pure Netafim, in primo piano in soluzioni irrigue innovative ed intelligenti per l’agricoltura. Una collaborazione di lunga data con un solo obiettivo: promuovere l’agricoltura sostenibile, puntando sulla sua valenza educative già dalle scuole. Nasce dunque GROW THE FUTURE, SAVE THE WATER.

Un percorso formativo, che parte dagli studenti degli istituti tecnici del settore tecnologico (indirizzo chimica, biotecnologie ambientali, agraria, agroalimentare e agroindustriale) e degli istituti professionali per l’agricoltura e lo sviluppo rurale. I ragazzi sono gli occhi e la mente del futuro, la ricerca continuerà con loro e, dunque, è bene che diventino responsabile tanto da conoscere che, attualmente, il 70% dei consumi totali nel mondo avviene nel settore agricolo. L’intento è quello di incoraggiare una agricoltura che rispetti non solo l’uomo ma soprattutto l’ambiente, con l’utilizzo di soluzioni innovative e di qualità che limitino lo spreco di risorsa idrica, ma permettano di ottenere eccellenti risultati.

Agli studenti saranno presentate schede didattiche sull’acqua e su due delle coltivazioni più diffuse in Italia, MAIS e POMODORO. Sarà loro compito dunque lavorare ad un mini progetto di coltivazione sul Mais focalizzato sul risparmio idrico, con l’aiuto di un kit per la posa di un impianto di irrigazione a goccia Netafim e una busta di semi di mais Syngenta. L’esperienza e le scoperte effettuate durante la lavorazione, faranno da spunto alla scrittura dell’elaborato. I tre migliori per originalità, credibilità e coerenza saranno premiati e nel nuovo anno le classi potranno anche ottenere  “formazione on demand” da parte di tecnici delle due aziende promotrici. Aiutare il pianeta si può e bisogna partire dai giovani, adesso. Non sprecare le risorse ma, nello stesso tempo, puntare su una adeguata produzione di cibo genuino per tutti è l’obiettivo dal quale iniziare con GROW THE FUTURE, SAVE THE WATER.

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