Beccabunga, erba officinale

di gianni puglisi

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La Beccabunga, il cui nome scientifico è Veronica beccabunga, è un’erba officinale appartenente alla famiglia delle Scrofulariacee, diffusa comunemente come erba favassina, erba di tracina ed erba grassa; è una pianta perenne che si sviluppa soprattutto negli acquitrini e sulle rive dei ruscelli, molto diffusa in tutta l’Italia centrale e settentrionale ma reperibile anche nelle isole e al sud. La Beccabunga ha la caratteristica molto particolare di poter crescere fino 2400 metri di altitudine.

La Beccabunga possiede proprietà stimolanti, depurative, diuretiche e detergenti; le parti utilizzate sono le foglie e i fiori da raccogliere a primavera inoltrata; entrambe le parti devono essiccate in luoghi secchi e al riparo dal sole perché la pianta è molto ricca di acqua. Se le foglie vengono colte all’inizio della primavera, invece, sono ottime per essere usate in insalata.

Beccabunga, i principi attivi e le proprietà

Tra i principi attivi della Beccabunga ci sono la veronicina, un glucoside amaro, la saponina, i Sali organici, il tannino e ottime doso di vitamina C. Tra le principali proprietà della pianta c’è quella di essere molto diuretica; buone anche le proprietà toniche, digestive, antispasmodiche ed espettoranti. Essendo molto ricca di vitamina C, viene inoltre usata per combattere le malattie da scorbuto.

La Beccabunga è commestibile, pur avendo un sapore molto piccante e, per questo, oltre ad essere usata in cucina, viene spesso utilizzata nelle cure che combattono le infiammazioni del cavo orale e della pelle.

Beccabunga, gli usi

Per uso interno la Beccabunga può essere usata per preparare infusi diuretici, da realizzare con tre grammi di foglie e germogli per 100 ml di acqua e da assumere al mattino a digiuno. Sempre l’infuso, magari da addolcire con del miele, può essere assunto per rendere più rapida la funzione degli organi interni. Nel caso in cui la Beccabunga venga utilizzata come antiscorbutico, basta assumere ogni giorno, a stomaco vuoto, un cucchiaio di succo da ricavare dalla spremitura delle foglie fresche.

 

Photo Credit | Thinkstock

 

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