Erbe aromatiche: l’erba cipollina

di Daniela

L’erba cipollina (Allium schoenoprasum)

Fioritura: in primavera
Impianto: in primavera
Tipo di pianta: bulbosa perenne e aromatica
Altezza max dei fusti: 30-40 centimetri

L’erba cipollina, conosciuta anche come aglio selvatico, è una pianta bulbosa perenne appartenente alla famiglia delle Liliaceae originaria dell’Europa e dell’America. L’erba cipollina è una pianta conosciuta nota fin dall’antichità, basti pensare che già gli antichi Celti le riconoscevano dei poteri magici grazie ai quali poteva togliere il malocchio; la prima parte del suo nome botanico, cioè Allium, viene dal celtico e significa “caldo”.

Questa pianta è dotata di un ciuffo di foglie strette e lunghe, che profumano di aglio e di cipolla, e che raggiungono altezze di circa 30-40 centimetri; in primavera produce dei piccoli fiori di colore rosa. L’erba cipollina possiede uno sviluppo tappezzante che le permette di allargarsi e colonizzare lo spazio circostante in breve tempo.

L’erba cipollina è molto usata in cucina per il suo sapore caratteristico che però è meno intenso di cipolla e aglio; possiede anche proprietà digestive, depurative e diuretiche, oltre ad essere un ottimo lassativo e antisettico. La raccolta dell’erba cipollina avviene circa 45 giorni dopo la semina, e va fatta con delle forbici o con il coltello, avendo cura di lasciare qualche centimetro e non di reciderle alla base, in modo da favorire la ricrescita. Per quanto riguarda la conservazione l’erba cipollina può essere essiccata, surgelata oppure messa sott’olio, sempre dopo averla lavata, asciugata e tritata.

L’erba cipollina è molto usata in cucina per il suo sapore caratteristico che però è meno intenso di cipolla e aglio; possiede anche proprietà digestive, depurative e diuretiche, oltre ad essere un ottimo lassativo e antisettico. La raccolta dell’erba cipollina avviene circa 45 giorni dopo la semina, e va fatta con delle forbici o con il coltello, avendo cura di lasciare qualche centimetro e non di reciderle alla base, in modo da favorire la ricrescita. Per quanto riguarda la conservazione l’erba cipollina può essere essiccata, surgelata oppure messa sott’olio, sempre dopo averla lavata, asciugata e tritata.

Esposizione. L’erba cipollina predilige le esposizioni all’ombra parziale, anche se si sviluppa dappertutto; in inverno perde la parte aerea ma la recuperi in primavera. Può essere lasciata all’aperto magari proteggendola con della paglia per evitare che i bulbi si rovinino a causa del freddo.

Terreno. Il terreno preferito dall’erba cipollina è quello sciolto e drenato, ma soprattutto molto ricco, da mantenere sempre umido.

Annaffiatura. Questa pianta va annaffiata con regolarità evitando in tutti modi la siccità, pur evitando i ristagni d’acqua nel terreno.

Avversità. L’erba cipollina in genere non viene attaccata né da parassiti né da malattie.

Concimazione. Nel periodo vegetativo, ovvero da inizio primavera a inizio autunno, va concimata ogni 15 o 20 giorni.

Moltiplicazione. L’erba cipollina si propaga per seme, ma in questo caso le piante figlie non avranno i fiori dello stesso colore di quelli della pianta madre, oppure per divisione dei cespi.

Commenti (1)

  1. PER FAVORE VOGLIO SAPERE SI L’ERBA CIPOLLINA E BUONA PER LA PSORIASI DEL MIO FIGLIO, NON C’E NESSUNA MEDICINA CHE CI VA, IO ABITO AGLI STADI UNITI, IN NEW JERSEY E MI PIACEREBBE AVERE PIU INFORMAZIONE

    GRAZIE TANTE

    UNA MAMMA PREOCUPATTA
    ROSA

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