Piante medicinali, la Balsamita

di gianni puglisi

La Balsamita, il cui nome botanico è Chrysanthemum balsamita, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Compositae nota per le sue proprietà curative, che si trova nei prati delle zone collinari e pianeggiati di tutta Italia.

La Balsamita è conosciuta anche con i nomi popolari di erba amara, erba della Madonna, erba di San Pietro, erba Santa Maria ed erba menta, ed è caratterizzata da un fusto non legnoso, dal rizoma strisciante e ramificato e dai capolini con fiori gialli. Oltre che per le proprietà curative, la Balsamita è apprezzata per l’odore delle sue foglie che assomiglia a quello della menta.

Già nel Medioevo questa pianta medicinale veniva utilizzata per le sue proprietà benefiche, anzi, era considerata una specie di panacea di tutti i mali grazie alle sue proprietà aromatiche, antispasmodiche, diuretiche, sedative, digestive e antimeteoriche; inoltre la Balsamita è utile anche per calmare il dolore provocato dalle punture di insetti e dalle scottature.

I suoi principi attivi sono contenuti soprattutto nelle foglie e nelle sommità fiorite e sono composti da oli essenziali volatili, sostanze tanniche e principi amari. Infine, la Balsamita è utile anche per chi soffre di scarsa secrezione della bile perché è in grado di stimolare le funzioni del fegato e della cistifellea.

La raccolta dei fiori di Balsamita avviene nel periodo estivo, mentre le foglie possono essere raccolte dalla fine della primavera all’inizio dell’estate; per quanto riguarda la conservazione, le parti raccolte devono essere essiccate all’ombra girandole di frequente.

La Balsamita può essere usata anche in cucina per arricchire zucche di verdura, minestroni, insalate e frittate, nei paesi Anglosassoni viene utilizzata anche con la selvaggina e il pollame, in ogni caso ne vanno sempre usate poche foglie per non rendere la preparazione troppo amara; può essere usata anche al posto del tè e il suo distillato è impiegato come essenza per la produzione dei profumi.

Per finire una curiosità: in America la Balsamita è chiama Erba della Bibbia perché i primi coloni erano soliti usarne le foglie come segnalibro nella Bibbia.

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