Come preparare da soli i semi di lattuga

di Valentina

Quando si vuole piantare della lattuga, si hanno due possibilità: mettere a dimora delle piccole piantine acquistabili senza particolari problemi presso un rivenditore specializzato o seminare. Oggi vogliamo indicarvi come provvedere alla conservazione dei semi di lattuga.

Noi siamo abituati a vederla, tagliarla e mangiarla quando ancora non ha avuto nemmeno il modo di fiorire. Questo però non significa che non lo faccia. Come tute le piante la lattuga fiorisce e fruttifica. Ed è proprio da questi frutti che i semi possono essere estratti. Partiamo davvero dalle basi. Se volete ottenere dei semi dal tasso di germinabilità assicurato, prima di tutto è bene che teniate separate i diversi tipi di lattuga. Questa insalata possiede un fiore in grado di autoimpollinarsi: la presenza di varietà differenti o selvatiche nelle vicinanze può concorrere al rischio di modificare “geneticamente” quello che sarà poi il seme che si otterrà e di conseguenza la pianta che saremo chiamati a consumare.

Come ci indicano anche gli esperti di Grow the planet, è bene tenere il più possibile distanziate le file, magari inserendo nel mezzo delle piante come i pomodori, ed i fagioli che hanno bisogno di sostegni e tutori per crescere bene. Non solo, fate molta attenzione anche alla presenza di piante infestanti e provvedete immediatamente alla loro rimozione facendo in modo tale che venga rimossa anche tutta la lattuga selvatica. Il discorso è ancor più valido se la coltivazione della lattuga avviene in vaso. Va specificato: in questo caso anche la tipologia di lattuga ha la sua influenza. Sarà infatti più facile far fiorire e ottenere dei semi dalla lattuga da taglio che quelle da cespo. Per ciò che concerne queste ultime, è conveniente dedicare alla semplice fruttificazione, senza prelevare delle foglie per il consumo.

In caso la pianta di lattuga cresca eccessivamente prima della fioritura, dovrete premunirvi di opportuni tutori per sorreggerla. Quando i fiori gialli si saranno trasformati in dei capolini bianchi e lanuginosi, quello è il momento di tagliarla, farla asciugare ed essiccare. Dopodiché basterà prelevare i semi e conservarli all’asciutto in buste di carta poste in vasetti chiusi.

Photo Credit | Thinkstock

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