La Dieffembachia, caratteristiche generali e tecniche colturali

di Roberta

E’ una delle piante da interno più decorative ed esotiche e al tempo stesso abbastanza facile da coltivare, anche se richiede attenzione e cure. La grande varietà di forme della foglia, ha reso la dieffenbachia una pianta molto popolare coltivata sia in serra sia in casa, dove rappresenta un sicuro centro d’atten­zione. Può diventare, a seconda delle varietà, abbastanza grande; talvolta ha fusti forti, spessi e ramificati; altre volte è compatta con fusti eleganti e sottili.

Anche questa pianta va trattata con… i guanti, e non in senso metaforico: infatti la sua linfa contiene una sostanza irritante e pericolosa per le persone allergiche.

La specie di maggiore rilievo e più comunemente reperibile è la Dieffenbachia pietà o, come più correttamente è chiamata oggi, Dieffenbachia maculata, originaria delle zone tropicali del Brasile; possiede foglie ovali, leggermente lanceolate, di colore verde lucido macchiate di bianco avorio. Quando, molto raramente, fiorisce produce una infiorescenza a spadice.

Quando è necessario si rinvasa presto a primavera, appena prima della stagione vegetativa, utilizzando una buona composta da vaso oppure preparando un miscuglio composto di due parti di terra fertile, una parte di torba, una parte di terriccio di foglie decomposte e un po’ di sabbia. Si comprime il terriccio e lo si tiene sempre ben umido.

La Dieffenbachia è amante del caldo, gradisce temperature superiori ai 21° C fino ai 30° C. l’esposizione migliore è in buona luce, senza che il sole batta direttamente sulle foglie rischiando di bruciarle; la luce intensa favorisce la formazione della piacevole e caratteristica screziatura.

La pianta vuole il suolo sempre umido ma al tempo stesso non deve ristagnare acqua nel sottovaso, per evitare che le radici marciscano. Si scioglie nell’acqua un concime liquido durante il periodo di maggior sviluppo, da aprile a settembre. L’atmosfera deve essere tenuta il più umida possibile con spruzzature alle foglie, possibilmente con acqua piovana.

La Dieffembachia non va in riposo quando la temperatura scende ma perde il suo aspetto rigoglioso. La temperatura minima ideale è sui 15-18 °C, meglio se tenuta in casa in una posizione bene illuminata. La composta non va lasciata asciugare ma si tiene appena umida durante tutto l’inverno irrigandola leggermente più o meno una volta la settimana, spruzzando la pianta nei giorni più soleggiati. Attenzione ai colpi d’aria fredda: la pianta gradisce un ambiente aerato ma soffre il freddo.

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