Differenza tra tartufi e funghi

Quale è la differenza tra funghi e tartufi? Entrambi sono frutti della terra che possiamo trovare nei giusti ecosistemi e coltivare, anche se in alcuni casi con difficoltà. Pur essendo parte dello stesso regno, essi appartengono ad una classe differente l’uno dall’altro.

funghi

Cosa sono i tartufi

I tartufi sono dei “funghi” che appartengono alla classe degli ascomiceti, ovvero caratterizzati da un corpo a forma di sacco chiamato ascoma o ascocarpi. Essi crescono attorno alle radici di specifiche piante come la quercia, il tiglio, il nocciolo, il carpino e il pioppo.  La loro diffusione, essendo le spore interne, conta sull’aiuto di piccoli animali e delle loro eiezioni. La loro forma e consistenza spesso dipende dal terreno dove si sviluppano e sono caratterizzati  un elevato contenuto di acqua: essa compone circa l’80% del loro peso. Pur contenendo molti buoni nutrienti, la difficoltà nel trovarli o coltivarli porta non solo il loro prezzo a crescere ma ad utilizzarli come condimento per le loro qualità organolettiche e non come alimento vero e proprio.

Cosa sono i funghi “tradizionali”

Quando si parla di funghi “tradizionali” ovviamente si intende quelli dotati della classica forma ad ombrello. A prescindere dalla loro edibilità o meno essi fanno parte della classe dei basidiomiceti ed a differenza del tartufo le loro spore nascono per disperdersi: la loro riproduzione avviene tramite il vento e gli agenti atmosferici. I funghi possono essere coltivati con facilità in un orto fai da te se si ha la capacità di rispettare le loro necessità in quanto ad umidità ed esposizione.

Photo Credits | Elena Dijour / Shutterstock.com

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