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Irrigare il prato

irrigare il prato

Il prato necessita di essere irrigato soprattutto nel periodo che va dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno, anche se talvolta i prati ornamentali hanno bisogno di essere irrigati anche in inverno, soprattutto nelle zone a clima più mite nelle quali può accadere che non piova per qualche tempo. Gli inverni poco piovosi portano infatti ad una germinazione precoce del prato e ammorbidire il suolo in questi casi servirà ad aiutare le giovani piante.

L’irrigazione del prato tuttavia è un’operazione molto delicata che rischia di rivelarsi dannosa; se da un lato infatti l’acqua favorisce lo sviluppo delle piante rendendo il tappeto più fitto, ne fortifica le radici e ne intensifica il colore, dall’altro esercita i medesimi benefici anche sulle tanto detestate erbe infestanti. Inoltre, se eccessiva, la quantità di acqua fornita può causare la comparsa di funghi, soprattutto a fine estate ed inizio autunno.

Per questi motivi all’arrivo dei primi caldi è fondamentale non farsi prendere dal panico e guardarsi bene dal commettere due errori piuttosto comuni: usare grandi quantità di acqua o, peggio, irrigare con parsimonia ma frequentemente; quest’ultimo tipo di intervento, ad esempio, favorisce lo sviluppo delle specie infestanti. Quando si irriga il prato quindi è meglio tenere conto dei seguenti fattori:

  • grado di sfruttamento del prato;
  • eventuali segni che facciano pensare alla necessità di irrigare il prato (colorito troppo chiaro e permanenza prolungata delle impronte);
  • il clima che caratterizza il luogo in cui vivete (temperature medie e precipitazioni).

Tenere ben presenti queste indicazioni vi aiuterà a non eccedere con le innaffiature ed evitare di danneggiare tanto il prato, quanto la vegetazione circostante.

Sappiate inoltre che:

  • i suoli sabbiosi necessitano di maggiori quantità di acqua dei suoli argillosi e limacciosi;
  • i momenti migliori per irrigare il prato sono il tardo pomeriggio (meglio se dopo il tramonto) e la tarda mattinata;
  • l’acqua deve essere distribuita omogeneamente su tutta la superficie, nessuna zona deve rimanere asciutta.