Semine di settembre, il lupino

di gianni puglisi

Tra le piante che possono essere seminate a settembre c’è il Lupino Albus, un legume dal sapore molto particolare appartenente alla famiglia delle Fabaceae e originario dell’Europa orientale; nonostante non sia molto commercializzato, questa pianta ha il pregio di essere facile da coltivare e date le sue caratteristiche nutritive interessanti, vale la pena di considerarne la coltivazione nell’orto domestico.

Il lupino bianco raggiunge un’altezza di 150 centimetri, è costituito da un unico fusto centrale poco ramificato alla cui sommità, al momento della fioritura, appaiono dei fiori bianchi, dai quali deriva la denominazione Lupino Albus. Dopo la fecondazione si formano i baccelli dalla forma simile a quelli delle fave, i quali contengono quattro semi dalla forma sferica e di colore giallognolo.

Il lupino è una pianta piuttosto rustica pertanto è abbastanza resistente al freddo; essendo una pianta acidofila predilige i terreni con pH basso; non ama i ristagni d’acqua. Il ciclo colturale del lupino è molto semplice: si semina in autunno e poi si raccoglie in tarda primavera; per quanto riguarda le fertilizzazioni, prima di procedere con la semina, lavorate bene il terreno e interrate dello stallatico ben maturo.

La raccolta dei semi del lupino avviene quando le foglie diventano gialle, falciando le piante al piede, dopodiché lasciatele al sole per farle seccare e sbattetele per separare i lupini. I semi dei lupini possono essere conservati all’interno di sacchetti di carta dopo essere stati seccati al sole, ma se volete usarli in cucine bisogna lasciarli in ammollo per qualche ora per eliminare il sapore amarognolo; dopodiché cuoceteli nella stessa acqua per circa mezz’ora, scolateli, fateli raffreddare e poi preparateli a piacere.

I semi del lupino sono molto interessanti dal punto di vista nutritivo: contengono molte proteine, ben il 30% in più della soia, e pochi carboidrati; questo legume è perfetto per chi è vegetariano, in quanto è in grado di integrare bene l’apporto proteico. I semi dei lupini possiedono anche altre proprietà benefiche: è utile per curare il diabete, contro gli ascessi, contro la crosta lattea e per eliminare i parassiti intestinali dei cani.

Commenti (1)

  1. Ricetta per fare i lupini e consumarli entro 10 gg. – mettere a bagno i lupini secchi per un giorno intero. Cambiare l’acqua e mettere a bollire, togliere la schiuma che si forma in superficie e lasciare bollire per 15 minuti.Scolare ancora calde e metterle con abbondante acqua fredda – avendo cura di cambiarla 3 – 4 volte al giorno. Dopo 2 gg. si può aggiungere a piacere del sale, avendo cura di cambiare sempre l’acqua (N.B. più volte si cambia prima si addolciscono) Dopo questa operazione sono pronti per essere gustati. E’ sufficiente cambiare l’acqua ogni 2 gg. sempre con l’aggiunta di un po’ di sale. Si conservano per circa 10gg..- questa ricetta l’ho appresa da mio suocero circa 40 anni fà. Grazie papà PIETRO.

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