Cosa seminare a febbraio, le fave

di gianni puglisi

Il mese di febbraio è alle porte, ed è arrivato il momento di dedicarsi alla semina di diversi ortaggi e piante; iniziamo con le fave, delle verdure appartenenti alla famiglia delle Leguminose, che in tutte le regioni d’Italia possono essere piantate da fine gennaio a marzo, anzi: le fave sono proprio le prime leguminose da piantare.

La fava, il cui nome botanico è Vicia faba, è una pianta annuale dalla crescita molto rapida, il cui frutto è un baccello che contiene dai 3 ai 10 semi appiattiti di colore verde.

Come seminare le fave

Come dicevamo all’inizio, questo è il momento di seminare le fave; non vi fate intimorire dal freddo di questi giorni: la fava è un ortaggio che teme le temperature elevate mentre riesce a resistere al freddo intenso, addirittura fino a 4 o 5 gradi sotto lo zero.

Prima di procedere con la semina, mettete i semi a bagno in acqua tiepida per 24 ore prima di interrarli: in questo modo ne favorirete la germogliazione; il ciclo vegetativo delle fave, in caso di semina primaverile, è di circa 11 settimane, anche se già dopo un paio di settimane vedrete le piantine spuntare dal terreno.

Seminate le fave direttamente in piena terra: non servono i vasetti da trapiantare, in quanto questi ortaggi resistono bene al freddo e quindi si può tranquillamente saltare questo passaggio. Le fave non sono molto esigenti dal punto di vista del terreno, anche se preferiscono quelli ben drenati e leggermente argillosi.

Prima di porre a dimora i semi, lavorate bene il terreno fino a 40 centimetri di profondità, in modo da spianarlo ed eliminare eventuali erbe infestanti; dopodiché praticate dei buchi profondi circa 5 centimetri e inseriteci 2 o 3 semi; i filari devono essere distanti almeno 50 centimetri l’uno dall’altro.

Dopo la semina, irrigate leggermente il terreno, avendo cura di ripetere l’operazione quando notate che il terreno è secco; le fave non hanno bisogno dell’apporto di fertilizzanti in quanto le loro radici sono ricchi di azoto e rilasciano le sostanze nutritive necessarie.

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