Mal secco, malattia fungina degli agrumi

di Daniela

Oggi parleremo di una malattia fungina tipica degli agrumeti e cioè il mal secco, causata da un piccolo fungo che vive nel terreno e che penetra nella pianta attraverso le radici oppure tramite la produzione di spore trasportate dal vento che entrano nella pianta penetrando nelle microlesioni dovute dalle potature o dagli agenti esterni.

Come dicevamo, il mal secco è tipico degli agrumi, ma può manifestarsi anche in altre piante. Il fungo del mal secco, si propaga all’interno del legno, colpendo la pianta attraverso le radici oppure dal legno stesso; nel caso in cui la pianta venga colpita tramite le radici, si assiste a un veloce deperimento generale, con conseguente disseccamento e morte della pianta; se invece il fungo attacca il legno, il danno è più lento, addirittura può durare anni, durante i quali dai rami si propaga in tutta la pianta.

Le piante colpite dal mal secco, generalmente gli agrumi in particolare i limoni e i mandarini, iniziano improvvisamente a perdere le foglie o addirittura interi rami, e in poco tempi si seccano intere ramificazioni; se il fungo è penetrato nella polpa del legno, esso presenterà zone arancioni o scure, segno della presenza del mal secco.

Come nel caso di tutte le malattie fungine, anche per il mal secco la prevenzione è essenziale; la prima e più efficace accortezza consiste nel porre a dimora piante sane con portainnesti sani e di varietà resistenti al fungo; importante anche fare attenzione al terreno che deve essere ben drenato, in modo da non trattenere a lungo l’umidità che potrebbe favorire infezioni.

Per quanto riguarda la lotta al mal secco, una volta che un ramo viene colpito da questa malattia, l’unica cosa da fare è distruggerlo, tagliandolo fino a 30 centimetri al di sotto della zona colpita e bruciarlo fuori dal frutteto per non far propagare ulteriormente il fungo.

 

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