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Mandarini, coltivazione

Come abbiamo già visto, sotto il nome di mandarino vanno sia i mandarini comuni che gli ibridi da questi derivati (mandarancio, tangeli, tangeri e così via). In linea di massima le indicazioni relative alle cure colturali, che troverete di seguito, sono valide per ciascuno di essi.

Come tutti gli agrumi anche il mandarino predilige i climi miti ed è questo il motivo per cui la sua coltivazione è particolarmente diffusa nel sud Italia; per aumentarne la resistenza al freddo è possibile però innestarli su piante di Poncirus trifogliata.

L’esposizione del mandarino deve essere soleggiata, al massimo in penombra e in ogni caso al riparo dai venti. Non tollera le temperature al di sotto dello 0. L’epoca di impianto consigliata è la fine dell’autunno o la primavera se la pianta è già stata coltivata in vaso.

A seconda delle varietà la raccolta dei mandarini va da ottobre (mandaranci) ad aprile (tardivo di Ciaculli).