Melograno, pianta della fertilità

di Gioia Bò

Se volete allietare la vista con una pianta colorata e decorativa, pur non volendo rinunciare all’esigenza di avere frutta fresca per la vostra tavola, puntate pure sulla coltivazione del Melograno.

Il nome scientifico è Punica, appartenente alla famiglia delle Punicacee e coltivata originariamente in Asia occidentale, per trovare poi ampia diffusione in tutto il bacino del Mediterraneo. Comprende due sole specie, vale a dire la Punica granatum (il classico Melograno che finisce per arricchire le nostre tavole) e la Punica protopunica, oramai in via di estinzione.

In queste poche righe ci occuperemo per lo più della prima specie, illustrandone caratteristiche, cure e proprietà medicinali, nella speranza che le informazioni proposte vi siano utili per una buona coltivazione del Melograno.

La Punica granatum cresce in forma di cespuglio e può raggiungere i sette metri di altezza. Ha foglie piccole e allungate, che mutano colore col trascorrere del tempo, passando dal rosso al verde chiaro, per una primavera ricca di colore. Per non parlare poi della fioritura, tra giugno ed agosto, quando la pianta si veste di magnifici fiori di colore bianco, rosa o più frequentemente rosso, regalando uno spettacolo con pochi eguali nel giardino. Ma il momento più godibile per la vista è l’autunno, periodo in cui il Melograno offre i suoi magnifici frutti, con grosse bacche di colore verde-arancio, contenenti i classici semi commestibili.

Per coltivare nel migliore dei modi un Melograno, è necessario collocare la pianta in posizione soleggiata, riparandola dalle temperature molto rigide e su terreni preferibilmente freschi. Non necessita di particolari cure né di annaffiature frequenti, riuscendo a provvedere da sola al fabbisogno di acqua.

Generalmente la Punica granatum viene coltivata a scopo ornamentale ed alimentare, ma sono note anche le sue proprietà in campo officinale. Il Melograno, infatti, è un ottimo astringente, se utilizzato sotto forma di decotto, mentre i petali hanno proprietà rinfrescanti e diuretiche. Per concudere, un’ultima curiosità (giusto per giustificare il senso del titolo): la pianta del Melograno è considerata in diverse culture il simbolo della fertilità, proprio per la capacità di crescere anche in terreni tendenzialmente asciutti.

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