La Stella di natale

di Marion

La stella di natale

La stella di natale (Euphorbia pulcherrima) nota anche con il nome di poinsettia, è senza ombra di dubbio una delle piante di natale più amate e diffuse. Questo perchè contiene in sè tre dei colori simbolo del natale: il rosso brillante delle maestose brattee, il verde deciso di foglie e fusti, il giallo dorato delle infiorescenze. Alle sue caratteristiche cromatiche si aggiunge poi la forma stessa delle brattee che nel complesso richiamano alla mente una stella (da qui il nome comune).

In natura le stelle di natale formano arbusti perenni che possono raggiungere i due metri di altezza ma le loro dimensioni sono assai variabili e come ben sappiamo ne esistono esemplari che non vanno oltre i 10-15 centimetri. In commercio si trovano inoltre varietà con brattee rosa, bianche o screziate.

Le cure

Finchè perdurano le brattee la stella di natale deve essere tenuta in un luogo luminoso della casa, durante l’inverno anche alla luce diretta del sole, ad una temperatura di circa 22°C, al riparo da sbalzi termici e correnti di aria fredda. Va irrigata costantemente ma con moderazione. In primavera potrà essere portata all’esterno, purchè al riparo dai raggi diretti del sole.

Una volta teminata la fioritura la stella di natale perderà le foglie e le brattee si seccheranno; questo non significa assolutamente che la pianta ha terminato il proprio ciclo vitale ma semplicemente che ha cominciato il suo periodo di riposo vegetativo e che con le cure giuste potrà rifiorire l’anno seguente.

Come conservarla

Quando la pianta perde le brattee va potata recidendo gli steli per circa un terzo della loro lunghezza quindi va trasferita in una stanza della casa luminosa ma non troppo riscaldata o, come accennato, all’esterno . In primavera inoltrata va rinvasata in un contenitore poco più grande del precedente usando un miscuglio di torba, terriccio di foglie sminuzzate e sabbia. Da maggio a settembre bisogna concimare ogni venti giorni con del concime liquido ricco di azoto e potassio.

Per far tornare le brattee di colore rosso è spesso necessario ricorrere all’oscuramento forzato: a partire da settembre la pianta va riportata in un luogo riparato e mantenuta per circa due mesi in un luogo buio a temperatura non inferiore a 15°C per almeno quattordici ore al giorno (dal tardo pomeriggio fino alla mattina seguente). In alternativa la pianta può essere avvolta in un sacco di plastica nero su cui avrete praticato dei fori.

Forse non tutti sanno che le brattee delle stella di natale, i cosiddetti falsi petali fiorali, sono foglie modificate disposte intorno alla infiorescenza vera e propria, il ciazio, formata da piccoli fiorellini giallastri.

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