Alberi da frutto: l’Annona

di Gioia Bò Commenta

annona

Solitamente su queste pagine mi occupo della descrizione di piante e fiori coltivabili alle nostre temperature, ma in un blog di giardinaggio che si rispetti non può mancare certo la descrizione degli alberi da frutto, siano essi comuni o “particolari”, come quello che vado a presentarvi oggi.

Mi riferisco all’Annona, pianta non molto diffusa alle nostre latitudini, ma ugualmente degna di nota sia per la forma dei fiori e dei frutti sia per alcune proprietà terapeutiche che le vengono riconosciute.

Appartiene alla famiglia delle Annonacee ed è originaria di Perù, Ecuador, Bolivia e Colombia, oltre che di alcune zone tropicali dell’Africa. Ha portamento eretto e generalmente non raggiunge altezze considerevoli, mentre la chioma tende ad allargarsi. I fiori sono di colore bianco-verdastro, riuniti in gruppi di tre o più frequentemente solitari, che fanno la loro comparsa in giugno-luglio.

I frutti invece sono di colore verde, somigliano ad una pigna e contengono una polpa biancastra con semi scuri, simili a quelli di un’anguria. Il sapore è misto di ananas, banana e fragola ed è facile trovarlo nei mercati di frutti esotici nel periodo che va da ottobre a dicembre, sebbene in Italia abbia un prezzo piuttosto elevato.

L’Annona regala il meglio della sua bellezza in posizione soleggiata, sopportando ottimamente le temperature elevate (l’ideale per la sua crescita è 25-30°C). Le irrigazioni devone essere costanti nel primo periodo di vita, mentre in età adulta questo particolare tipo di pianta tende a provvedere da sola ai propri bisogni. L’importante è che sia posta in un terreno ben drenato, in modo che l’acqua possa penetrare senza creare fastidiosi ristagni.

E concludiamo con una curiosità di carattere medicinale. Qualche tempo fa è stato dimostrato che l’Annona ha delle proprietà anticancerogene, essendo in grado di sconfiggere molte cellule malate in alcune tipologie di cancro non facilmente curabili.

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