Piante aromatiche, il Finocchio marino

 
Gioia Bò
11 agosto 2011
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finocchio marino Piante aromatiche, il Finocchio marino

Il Crithmum maritimum, meglio conosciuto come Finocchio marino, è una pianta aromatica appartenente alla famiglia delle Ombrellifere ed originario del continente europeo. E’ una pianta caratterizzata da fusti ramificati che possono raggiungere i 60 centimetri di altezza e da foglie succulente ed alterne, di colore verde chiaro. I fiori sono riuniti in ombrelle di colore bianco, giallognolo o verde e fanno la propria comparsa nella stagione estiva.

Il Finocchio marino cresce solitamente allo stato spontaneo nei luoghi sabbiosi o lungo i litorali, ma non è detto che non possa essere coltivato in ambito domestico ed utilizzato per le sue proprietà aromatiche (si usa per condire il pesce, la pasta o le insalate) o per le proprietà officinali, essendo un valido diuretico, digestivo, aperitivo e stimolante. La coltivazione è semplice e non richiede accorgimenti particolari, essendo il Finocchio marino una pianta rustica e dunque resistente a tutte le condizioni climatiche. Ricordiamo infine che le foglie ed i frutti del Finocchio marino possono essere raccolti nel periodo vegetativo e consumati sia freschi che secchi.

 

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Crithmum maritimum (Finocchio marino)

  • Fioritura: in estate
  • Impianto: nella stagione primaverile
  • Tipo di pianta: erbacea perenne
  • Altezza max: 60 centimetri

Esposizione

Il Finocchio marino deve essere collocato in posizione luminosa, in modo che i raggi diretti del sole possano colpirlo per diverse ore nel corso della giornata. Non teme le temperature prossime allo zero e può essere coltivato in piena terra anche nelle zone con inverni particolarmente rigidi.

Terreno

Cresce bene su qualunque terreno pur preferendo quello sabbioso.

Innaffiatura

Il Finocchio marino si accontenta dell'acqua piovana e richiede l'intervento umano solo nei periodi di siccità prolungata o in presenza di esemplari giovani.

Malattie e avversità

Solitamente non viene attaccato da parassiti e malattie. Attenzione comunque agli eccessi di umidità che potrebbero compromettere lo stato di salute della pianta, vanificando l'effetto aromatico ed officinale.

Concimazione

Il Finocchio marino non ha bisogno di grandi interventi di concimazione, accontentandosi di un po' di stallatico maturo nel momento della messa a dimora, qualora la pianta non venga fatta crescere allo stato spontaneo.

Moltiplicazione

Si propaga per semina o per divisione di cespi nella stagione primaverile.

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