L’Hedychium è una splendida pianta rizomatosa perenne originaria del continente asiatico ed appartenente alla famiglia delle Zingiberacee, particolarmente apprezzata sia per la fioritura che per il magnifico fogliame. E’ caratterizzata da fusti che possono raggiungere i 120 centimetri di altezza e da foglie lanceolate di colore verde scuro o bluastro. I fiori sono riuniti in pannocchie di colore bianco, giallo, rosso o arancio, che fanno la propria comparsa nel corso della stagione estiva.
La propagazione dell’Hedychium avviene in genere per semina nel corso della stagione primaverile, ma se si vogliono ottenere caratteristiche simili a quelle della pianta madre, occorre intervenire per divisione di rizomi in autunno, prelevando delle porzioni ben sviluppate e lasciandole radicare in un composto di terra e sabbia, fino alla messa a dimora definitiva nelle primavera successiva. In ogni caso, si tratta di una pianta di facile coltivazione, che si adatta sia all’allevamento in piena terra che in vaso.
Esposizione
L'Hedychium deve essere collocato in posizione luminosa, ma non ai raggi diretti del sole, specie nella stagione più calda dell'anno. Tollera il freddo, ma nelle zone con inverni particolarmente rigidi è consigliabile ricoverare la pianta in un ambiente protetto per evitare che risenta particolarmente del clima.
Terreno
Il substrato deve essere sciolto, ricco e ben drenato. Nella fase di messa a dimora si consiglia di aggiungere della sabbia al terriccio per favorire il drenaggio.
Innaffiatura
Le irrigazioni devono essere regolari nel corso della stagione vegetativa, evitando però che si formino dei ristagni idrici. In inverno, invece, è opportuno innaffiare solo le piante coltivate in vaso all'interno delle mura domestiche.
Malattie e avversità
Non viene attaccata da parassiti e malattie particolari, ma occorre fare attenzione agli eccessi di umidità, che possono provocare marciumi radicali.
Concimazione
Per favorire lo sviluppo della pianta si consiglia di fornire del fertilizzante liquido, mescolato all'acqua delle irrigazioni almeno due volte al mese nel corso della stagione vegetativa.
Moltiplicazione
in primavera o nel corso della stagione autunnale