I bonsai italiani premiati in Giappone

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bonsai italiani premiati in GiapponeL’arte della cura del bonsai negli ultimi anni si è andata sempre più consolidando nel nostro paese.  Sono diversi i maestri nostrani impegnati nell’ottenere sempre migliori risultati da queste pregevoli piante. Uno in particolare, per la sua capacità, è stato insignito di una medaglia da parte dell’imperatore giapponese. Con tanto di cerimonia ufficiale.

L’onore è occorso a Luigi Crespi, che ha ricevuto “L’ordine del Sol Levante, raggi in Oro ed Argento” consegnato direttamente dal console giapponese Shigemi Jomori. La motivazione? Per tutti gli ottimi risultati, nella diffusione e nella coltivazione, che il Vivaio Crespi, storico e primo importatore di bonsai nel nostro paese è stato in grado di raggiungere.

Non si tratta di un semplice riconoscimento, ma di un vero e proprio evento. Anche perché l’imperatore Akihito difficilmente “distribuisce” onorificenze, specialmente all’estero. Il lavoro di Crespi rappresenta una perla rara nell’ambito della coltivazione di piante speciali come i bonsai. Non dobbiamo dimenticare che nella cultura cinese queste piante, il modo in cui vengono approcciate e le cure che le riguardano fanno parte di tradizioni millenarie dotate di alto significato.

Chi ha provato in vita sua a prendersi cura di un bonsai è ben cosciente delle tecniche che bisogna apprendere in maniera perfetta per ottenere dei risultati degni di riconoscimento. La medaglia ricevuta dal vivaista italiano è molto particolare e significativa anche nella composizione: tra i nastri e la medaglia è, infatti, possibile visionare delle foglie e dei rametti di Paulonia. Un albero molto importante nella tradizione giapponese: i simboli richiamano l’“Ordine dei fiori di Paulonia”, un antico ordine cavalleresco del Giappone.

Questo albero viene “venerato” per un motivo molto preciso: non solo i suoi grappoli di fiori color lavanda sono molto belli a vedersi, ma di questo legno sono solitamente costruiti i mobili nei quali vengono conservati i kimono ed i beni più preziosi. Si ritiene, infatti, che questo legno e l’essenza tratta da questa pianta siano difficilmente attaccabili dalle fiamme.

Photo Credit| Thinkstock

2 commenti su “I bonsai italiani premiati in Giappone”

  1. Questa si che e’ una notiziona! Dopo i giapponesi premiati per la migliore pizza al mondo, anche gli italiani premiati per i bonsai! Una piccola follia della globalizzazione, ma che avvicina i due paesi ai quali sono legato.
    Grazie dell’articolo.

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