Bonsai, l’applicazione del filo

di Valentina

I bonsai sono delle piante molto particolari: resistenti e delicate allo stesso tempo. Hanno bisogno di molte cure, ma attraverso l’applicazione di alcune particolari tecniche diventano “malleabili”, ovvero possono essere plasmati per prendere l’aspetto che noi vogliamo che abbiano. Qualche tempo fa abbiamo visto come invecchiarli artificialmente. Oggi vedremo come applicare il filo per cambiarne la forma.

L’applicazione di filo metallico non solo corregge la direzione di crescita dei germogli e ne modella il tronco, ma contribuisce a far apparire l’albero più maturo della sua reale età. I fili metallici utilizzati sono solitamente costruiti in rame, ferro o alluminio ramato e vengono utilizzati in diametri diversi secondo i punti in cui si devono inserire: quelli per il tronco e i rami saranno ovviamente più grandi di quelli per i ramoscelli.

Per applicarlo correttamente, il filo deve essere sempre fissato al terreno, al tronco o a un altro albero se vi sono più piante presenti nel vaso del vegetale sul quale state lavorando, e deve essere applicato procedendo a spirale, a intervalli regolari, partendo dalla base verso la cima. Importantissimo: è necessario tentare di non legare mai foglie e gemme nel percorso effettuato dal filo, giacché ne sarebbero irrimediabilmente danneggiate.

Se avete la possibilità, prima di mettere il filo sul vostro bonsai allenatevi su dei rami secchi per ciò che riguarda non solo il posizionamento ma la rimozione dello stesso.  Solo in questo modo si ha modo di imparare a correggere i difetti di avvolgimento (spesso causa di cicatrici sugli alberi, N.d.R.) ed a evitare possibili rotture dei rami. Non preoccupatevi per la tempistica di avvolgimento: non vi è un mese preciso nel quale applicare il filo. Nella maggior parte dei casi il fattore temporale da tenere sotto controllo è lo sviluppo della pianta e la parte da sottoporre al trattamento. E quindi si può agire con le conifere in autunno e con le caducifoglie in primavera.

Tradotto: il filo può essere applicato sempre, ma bisogna tenere sotto controllo la crescita della corteccia per rimuoverlo prima di ferire la pianta. Nel caso in cui il ramo non rimanesse nella posizione auspicata dall’avvolgimento del filo, esso dovrà essere nuovamente sottoposto a tale operazione. Per rimuovere il filo s’inizierà a tagliare prima il filo sottile e poi quello più grande, agendo all’esatto opposto di come ci si muove per l’avvolgimento. Ovvero partendo dall’apice per poi arrivare alla base del tronco.

Photo Credit | Thinkstock

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