Il Castello dei Frutti Antichi 2014, torna la rassegna di piante e fiori dimenticati

di gianni puglisi

Un week end dedicato al verde, alla natura, ai fiori e frutti dimenticati. Torna il Castello dei Frutti Antichi 2014, il 4 e il 5 ottobre nel Castello di Paderna a Pontenure (Piacenza). È considerato un vero gioiellino architettonico, infatti è inserito nel circuito dei 23 Castelli del Ducato di Parma e Piacenza. Ecco quindi che questa straordinaria location si trasforma si trasforma in un’interessante meta green.

Il parco si trasforma in una ricca colorata fioritura di rose, ortensie, dalie, orchidee. I cortili in raffinate esposizioni di artigianato artistico. La corte agricola in un grande mercato. E non tutto, perché ci sono presentazioni di libri, grazie al contributo di A.Di.P.A., della “Lombardy seed bank” dell’Università di Pavia, dell’Associazione Agricoltori e Allevatori Custodi e di numerose altre istituzioni che si occupano della salvaguardia della biodiversità.

Che cosa c’è d’altro da vedere a Frutti Antichi? Ovviamente ogni anno si rinnova con nuovi espositori e piante particolari. All’insegna della biodiversità anche i prati davanti al fossato si trasformano in tante aiuole modulate secondo la tematica “C’è orto e orto”. Poi ci saranno le farfalle fotografate da Massimo Riboni, grandi protagoniste di una mostra.

Non è il luogo per portare i bambini? Sbagliato, c’è spazio anche per loro. Durante Frutti Antichi hanno a disposizione un’area riservata per giocare ed imparare seguiti da personale specializzato. Infine, ricordiamo che l’evento è promosso dal Fai Fondo Ambiente Italiano, in collaborazione con il Castello di Paderna, con il patrocinio del Comune di Pontenure, la Provincia di Piacenza, la Regione Emilia Romagna, l’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, il Collegio Alberoni di Piacenza.

 

Photo Credit | Thinkstock

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