Coltivare il peperoncino, consigli utili

di Giulia Tarroni

Il peperoncino, il cui nome scientifico è capsicum annuum si presenta come un arbusto perenne la cui coltivazione è di tipo annuale. E’ possibile piantare il peperoncino anche nel vostro orto o giardino di casa, ma anche sul balcone o terrazzo, in maniera semplice e con ottimi risultati se seguirete i nostri consigli.

La semina dovrà avvenire verso metà febbraio oppure inizio marzo, mentre i frutti potranno essere raccolti nel corso della stagione estiva, fino a tutto l’autunno, a seconda della zona climatica più o meno calda nella quale vi trovate. I tempi di germinazione variano da specie a specie, dalle condizioni climatiche e dal tipo di terreno in cui vengono seminati. Il terreno ideale infatti è sciolto, acido, ben drenato e abbastanza sabbiosa, un terreno non troppo fertilizzato: ricordatevi che la pianta nella sua fase iniziale ha bisogno di essere annaffiata spesso, diminuendo la quantità di acqua più ci si avvicina al momento della raccolta.

Ricordate poi che più volete che i frutti siano piccanti, e più dovrete diminuire il quantitativo di acqua pochi giorni prima della raccolta. I frutti della pianta di peperoncino possono essere poi utilizzati immediatamente oppure essiccati al sole e mantenuti così per lungo periodo. Per quel che riguarda la raccolta, potrete raccogliere i frutti quando si sono sviluppati al massimo delle loro dimensioni ed hanno raggiunto la tonalità più intensa della loro colorazione: non aspettate che il frutto diventi raggrinzito o che appassisca! Avete seguito i nostri consigli? Come sono venuti i vostri peperoncini?

Foto credit: Thinkstock

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