Come coltivare le ortensie e averne cura, tutti i suggerimenti

di Daniele Pace

Le ortensie, sono piante con infiorescenze vistose; la loro colorazione, varia dal bianco avorio, al rosa pallido e alla carta da zucchero, colori che a seconda delle varietà, si accendono nel fucsia, nel violaceo e nell’indaco, con sfumature più chiare o più scure. E’ un fiore stupendo, per cui, si presta ad una funzione ornamentale, per l’arredo della casa, per il giardino, per gli spazi aperti, dove le piante crescono e creano trionfi di meravigliosi colori. La coltivazione delle ortensie, possono essere coltivate sia in terra che in vaso: la scelta della tipologia di coltivazione, varia anche in relazione al clima.

Come si coltivano le ortensie in giardino

Le ortensie necessitano di una temperatura mite, fresca e leggermente ventilata, per cui, vanno posizionate in una zona ombreggiata, non direttamente esposta alla luce solare, che potrebbe danneggiarle. In particolare nelle zone particolarmente calde, le ortensie vanno posizionate all’ombra. Se coltivate in vaso, vanno esposte al sole solo alle prime luci del mattino, mentre durante le ore centrali della giornata, sono da posizionare all’ombra. Se l’esposizione al sole potrebbe seccarli, di contro, questi fiori, sono estremamente resistenti al freddo, conservandosi perfettamente anche a temperature rasenti lo zero. Crescono anche in inverno, anche in zone fredde, e la coltivazione e la cura delle stesse, non richiede attenzioni eccessive.

 

Le ortensie, sono fiori che si adattano a diverse tipologie di terreno, anche se prediligono quelli maggiormente grassi, ma si adattano anche a quelli più sabbiosi, con l’aggiunta di foglie, rametti e concime. Il ph del terreno però, influisce sul colore delle infiorescenze. Queste piante vanno innaffiate tutti i giorni se coltivate in estate: come tutte le piante però, l’irrigazione va dosata attentamente affinchè non crei eccedenze che potrebbero danneggiare le radici. In inverno invece, con il freddo, il quantitativo d’acqua va limitato.

 

Anche la potatura delle ortensie è estremamente semplice: la pianta deve crescere e fiorire liberamente, senza particolare manutenzione; vanno potate le foglie e i fiori secchi e vanno eliminati solo i cacci vecchi di più di quattro anni alla radice affinchè, la pianta ricresca più forte e rigogliosa nella primavera successiva. Il ciclo di questa pianta è molto regolare: perde le foglie durante la stagione fredda, per poi germogliare nuovamente con la primavera, per cui, le prime gemme del fiore, esploderanno con la stagione della fioritura.

 

Le varietà di ortensie, sono diverse: l’Arborescens, la Querciofila, la Serrata e la Panniculata, sono le varietà che conosciute di questo meraviglioso fiore. Le ortensie sono molto delicate nella loro appariscenza, per cui, sono indicate anche come piante da arredo e per la realizzazione di bouquet da sposa.

 

 

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