Come difendere i cactus dalla pioggia

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Come difendere i cactus dalla pioggia? Questa è una domanda che è necessario porsi soprattutto con l’arrivo della stagione autunnale: il tempo meteorologico cambia, le giornate si fanno più corte e fresche e le precipitazioni più frequenti. Se amiamo coltivare dei cactus dobbiamo prendere dei provvedimenti adeguati.

Sebbene per noi sia abbastanza semplice coltivare i cactus alla nostra latitudine, è chiaro che quello dove viviamo non sia il loro abitat naturale.  Il freddo in un certo senso è più facile da sopportare per questo tipo di pianta perchè automaticamente con l’abbassamento delle temperature esterne subentra il riposo vegetativo nei cactus. Differente storia è rappresentata dalla pioggia, la quale come fenomeno atmosferico è per noi incontrollabile. Sono essenzialmente due le soluzioni. Se gli stessi si trovano all’esterno, magari in un’aiuola, si deve mettere in conto l’idea di creare una sorta di copertura, magari facilmente rimovibile, che consenta al terreno dove il cactus è messo a dimora di non impregnarsi di acqua e quindi non arrecare danno alle piante. Vale la pena tentare di proteggere i propri cactus piantati all’esterno, sempre.

Se invece siete stati più furbi e prevedendo il meteo del vostro paese li avete coltivati in vaso, vi basterà spostare i recipienti delle piante il più possibile sotto al balcone o al riparo in un portico, senza però che gli stessi languano troppo vicino a fonti di calore. La vicinanza ad alte temperature infatti obbligano il cactus a saltare il suo riposo vegetativo spingendolo a crescere senza però che possa godere della luce del sole e quindi a farlo in modo non corretto o debole. Fattore che ovviamente non ci si può permettere se si vuole che i propri esemplari di cactacee seguano il loro normale sviluppo biologico fino alla fioritura. Per ciò che riguarda il drenaggio, in alcuni casi potete aiutarvi con del tessuto non tessuto.

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