Coriandolo, la pianta amica dello stomaco

di Redazione

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Il nostro tour virtuale alla scoperta delle piante di interesse officinale si ferma oggi davanti al Coriandolo, appartenente alla famiglia delle Apiacee ed originario del lontano Oriente.

Il nome botanico è Coriandrum sativum, che trova la sua etimologia nel greco koros = cimice, a causa dell’odore poco gradevole del frutto nella fase precedente alla maturazione. Può raggiungere i 60 centimetri di altezza ed è facilmente riconoscibile per via dei fiori “ad ombrello” dal colore bianco che compaiono nella stagione più calda dell’anno, per lasciare poi il posto a numerosi semi sferici.

Generalmente il Coriandolo si trova allo stato spontaneo, ma è possibile coltivarlo sia come pianta medicinale che come pianta destinata all’uso culinario. Come coltivarlo, dunque, affinché sia utile in cucina e ci aiuti a curare i nostri piccoli grandi malanni?

L’esposizione deve essere soleggiata ed al riparo dalle gelate notturne del periodo più freddo. E’ per questo motivo che se ne consiglia la coltivazione in vaso, in modo da spostare la pianta con facilità all’arrivo del primo freddo. nel caso si opti per la coltivazione in piena terra, invece, sarà opportuno proteggere le radici della pianta con la pacciamatura e la pianta stessa con un telo trasparente.

Il terreno deve essere leggero e drenato, in modo che lasci penetrare l’acqua delle irrigazioni senza formare ristagni idrici. Per quanto riguarda la concimazione, poi, è bene utilizzare del materiale stallatico nei mesi autunnali, per permettere alla pianta di crescere e fortificarsi nel periodo del riposo vegetativo.

E veniamo alle proprietà officinali. Nell’antica Cina il Coriandolo era considerato il fiore dell’immortalità, mentre nel periodo medievale veniva utilizzato nella preparazione di pozioni d’amore. Leggende a parte, è ormai appurato che questa pianta contiene dei principi utili alla cura delle malattie legate allo stomaco, in particolare l’aerofagia e l’inappetenza. E’ inoltre indicato per combattere il mal di testa, come già sosteneva Plinio parecchi secoli fa.

Insomma, il Coriandolo può sembrare una pianta insignificante dal punto di vista estetico, ma è molto utile per curare i nostri piccoli guai fisici.

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