Coriandolo, coltivazione e cure

di gianni puglisi

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Il Coriandolo, il cui nome scientifico è Coriandrum sativum, una pianta aromatica appartenente alla famiglia delle Apiacee, originaria del Medio Oriente e del Nord Africa ma ormai molti diffusa e coltivata in tutto il bacino del Mediterraneo, in America e in Asia. I semi di coriandolo sono utilizzati per aromatizzare diverse pietanze, ma di questa pianta vengono usati anche le foglie, soprattutto nei paesi orientali.

Il Coriandolo è una pianta annuale dotata di radice a fittone, fusto eretto, foglie molto profumate e fiori che compaiono all’inizio dell’estate di colore rosa e bianco riuniti in infiorescenze dalla forma ad ombrello. I frutti del Coriandolo vengono chiamati comunemente semi e sono piccoli e di forma sferica, dal colore giallastro e con molte scanalature.

Come dicevamo, i frutti del Coriandolo vengono usati in cucina per aromatizzare molti cibi, ma anche nell’industria farmaceutica per dare aroma ai medicinali e nell’industria erboristica per i lassativi. Il Coriandolo possiede anche proprietà medicinali: è un ottimo antisettico, stimolante, antispasmodico, digestivo ed è in grado di ridurre la flatulenza.

Il Coriandolo non ha particolari esigenze dal punto di vista colturale: scopriamole nella scheda che segue.

 

Photo Credit | Thinkstock

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