4 consigli per coltivare il coriandolo

di Valentina Commenta

Il coriandolo è un’erba aromatica molto interessante da utilizzare in cucina. Scopriamo insieme quali sono le basi per coltivare questa magnifica pianta con poco sforzo. Come sempre sono necessari, va sottolineato, impegno e costanza.

coriandolo

Semina

Per far si che il coriandolo si sviluppi in maniera adeguata è necessario scegliere il momento giusto per la sua semina in base al luogo nel quale la stessa si esegue. Bisogna partire dal presupposto che si tratta di una pianta che non esce indenne dalle gelate ma che al contempo non sopporta bene nemmeno un clima troppo caldo. Ecco quindi che se si vive in una zona temperata come la nostra risulta perfetta una semina o una messa a dimora tra marzo e maggio. Piccola nota: alte temperature portano ad un’accelerazione di sviluppo ed alla produzione di semi.

Concime

La concimazione può avvenire quando le piante raggiungono un’altezza di circa 5 cm. In quel caso è consigliabile utilizzare del fertilizzante a base d’azoto solubile in acqua. E’ necessario seguire perfettamente le istruzioni date sulla confezione del composto, al fine di non bruciare l’apparato radicale.

Esposizione

La pianta di coriandolo ha bisogno di luce. Ecco quindi che l’esposizione solare completa sarà necessaria, ma avendo cura di poterla mettere al riparo se la stessa diventerà eccessiva o la temperatura troppo calda.

Coltivare in vaso

Se si decide di coltivare il coriandolo in vaso è necessario un fondo di argilla espansa o altro materiale drenante con un pizzico di compost tritato nel terriccio. In questo modo le piante cresceranno rigogliose.

Photo Credits | inacio pires / Shutterstock.com

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