Nashi: le caratteristiche di questo particolare frutto

di Filomena D'Aniello

Nashi: frutto asiatico simile alla pera

Il nashi è un frutto originario dell’Asia, largamente diffuso anche in Italia, sin dagli anni ’80. E’ anche apostrofato come mela-pera, perché possiede caratteristiche di entrambi i frutti, la croccantezza della mela e la dolcezza e la succosità della pera. Il nashi ha una forma tondeggiante, ed è ricoperto da una buccia leggermente ruvida di un giallo ocra, puntinato scuro. La polpa è chiara e succosa, di un sapore dolciastro e molto fresco adatto a sposare sapori di diverso tipo. In Cina, dove nasce questo frutto, il nashi, viene utilizzato miscelato alle insalate, ma viene anche abbinato a sapori più dolciastri.

 

L’albero di nashi è facilmente coltivabile, perché è estremamente resistente: la temperatura ideale per il suo sviluppo è generalmente fredda, anche se questa pianta resiste anche ad un clima afoso e caldo. La condizione necessaria perché non si verifichino condizioni avverse, è che il terreno sia sempre ben irrigato e che conservi un certo livello di ph; l’albero di nashi, non tollera i terreni calcarei, per cui, è bene piantarli in terreni adatti oppure effettuare degli innesti, affinchè la pianta fruttifichi nei tempi giusti.

 

Generalmente, sin dal primo anno, l’albero di nashi dà i suoi frutti. E’ assolutamente benefico per l’organismo, grazie ai Sali minerali di cui è ricco: magnesio e potassio, e alle vitamine. Il nashi, è perfetto per reintegrare i Sali minerali persi con il sudore, per stabilizzare la pressione sanguigna e per regolare la motilità intestinale, grazie alle fibre di cui è ricco. Le vitamine presenti in questo frutto, sono benefiche per le ossa, per i denti, per la pelle, per la rigenerazione cellulare. E’ un frutto estremamente fresco e succoso, per cui è molto dissetante e gradevolissimo al palato per il suo sapore dolciastro.

 

A differenza di moltissimi altri frutti che sposano solo alcune tipologie di sapori, il nashi, va sia col dolce che col salato. In Asia, paese produttore, è utilizzato nelle insalate, con noci e rucola, ma è anche ideale se accostato alle carni, o ad altri sapori forti, come alcuni formaggi. Il discorso degli accostamenti, somiglia moltissimo a quello fatto per le pere, che per moltissimi aspetti somigliano a questo frutto, sia nella consistenza che nel sapore: il nashi, si accosta bene ad alcuni frutti secchi, ai formaggi stagionati e alle carni. E’ un frutto invernale, ma che può essere utilizzato anche in estate nelle macedonie, o per la produzione di marmellate. E’ salutare e molto buono e gradevole.

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