
Franciacorta, rose, orchidee ed una mostra mercato. Se il prossimo 25 e 26 maggio vi trovato nel bresciano, nei pressi di Castello Quistini, approfittatene per godere il meglio della rassegna “Giardinaria” che si svolgerà al suo interno.

Ideale come rampicante, ma coltivata per lo più nella decorazione di vasi sospesi, la Peperomia è una magnifica pianta originaria del continente americano ed appartenente alla famiglia delle Piperacee. Si tratta di una pianta caratterizzata da fusti che possono raggiungere anche lunghezze considerevoli e da foglie ovali o cuoriformi, di colore verde o – più spesso – variegate. I fiori sono riuniti in spighe sottili di colore giallo o bianco, e fanno la propria comparsa nel corso della stagione estiva.

La borragine, scientificamente Borago officinalis, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Boraginaceae, nota anche con il nome di borrago. La borragine è una puanta molto comune che cresce spontaneamente fino ai 1000 metri di altitudine; pare che sia originaria del Medio Oriente, ma ormai è naturalizzata anche in Europa e in America centrale.

La riproduzione naturale delle piante è a rischio? Sembrerebbe proprio di sì. Ed il problema è molto più grave di ciò che sembri, perché la mancanza di impollinatori naturali come api, coccinelle e tanti altri insetti rischia di mettere a rischio anche le colture necessarie alla sopravvivenza.

La Calvatia maxima, detta anche Vescia maggiore o Vescia gigante, è un fungo facilmente reperibile nei nostri boschi, sia in autunno che nel corso della stagione primaverile. Solitamente non supera i 4-5 centimetri di diametro, ma in alcuni casi può raggiungere dimensioni ragguardevoli, con esemplari che toccano i 50 centimetri di diametro ed un peso di 8-10 chili.

Quando si possiede un giardino, specialmente nelle zone vicino alla città, si pensa quasi sempre a renderlo il più ordinato possibile senza fare caso alle erbe che lo compongono. Alcune di esse sono buone da mangiare. Perché non approfittarne dato il periodo di crisi?

La Renanthera è un’orchidea originaria del continente asiatico, particolarmente apprezzata alle nostre latitudini per via della sua straordinaria bellezza. Si tratta di una pianta caratterizzata da fusti robusti, piuttosto lunghi, e da foglie allungate con margine liscio, di colore verde più o meno scuro. I fiori sono riuniti in racemi di colore rosso o arancio, e fanno la propria comparsa nel corso della stagione primaverile o in estate.

Il Mirto, botanicamente Myrtus communis, è una pianta aromatica appartenente alla famiglia delle Myrtaceae, tipica della macchia mediterranea molto conosciuta e apprezzata per le sue proprietà officinali e per essere usato come ingrediente in cucina e nella produzione di liquori.

Tra le rampicanti perenni adatte sia alla coltivazione in vaso che all’allevamento in piena terra, occorre segnalare l’Hardenbergia, una pianta appartenente alla famiglia delle Leguminose ed originaria del continente australiano, sebbene la sua diffusione sia ormai estesa a tutte le zone a clima temperato del Pianeta. Si tratta di una pianta caratterizzata da fusti legnosi che possono raggiungere i tre metri di altezza. Le foglie sono allungate ed appuntite, simili a quelle dell’Oleandro, di colore verde più o meno scuro.

Il tarlo vespa del pioppo è un insetto parassita che colpisce principalmente i pioppi ed i salici. E’ un animale del quale vogliamo parlarvi per insegnarvi a riconoscerlo rispetto alle normali vespe, le stesse che preparano i loro nidi attorno alle nostre case e che di solito non ci pensano due volte ad attaccarci se le disturbiamo in qualche modo.

Il 2013 è l’Anno Internazionale della Quinoa, un prodotto simile ai cereali, dall’alto valore nutritivo e ricco di elementi utili all’organismo, che cresce nelle Ande e che, secondo la Fao, potrebbe concorrere all’eliminazione della fame nel mondo. La Quinoa, botanicamente, Chenopodium quinoa, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae e alla base dell’alimentazione delle popolazioni andine.

Il lappio è una pianta molto comune nel nostro paese e molto cara ai bambini. E’ la prima che con l’avvicinarsi della primavera viene notata per il suo colore acceso ed è anche una delle prime a fiorire ed ad indicarci che la bella stagione è in arrivo. E’ di solito accompagnata nel suo sviluppo dalle margherite.

Amate di circondarvi di colore nel corso della stagione più fredda dell’anno? E allora puntate tranquillamente sulla coltivazione dell’Erica, una pianta arbustiva o arborea perenne, che si adatta sia alla coltivazione in vaso che all’allevamento in piena terra. Si tratta di una pianta che può raggiungere i cinque metri di altezza, anche se la maggior parte delle specie non supera le dimensioni di un arbusto.

La primavera astronomica arriverà il prossimo 21 marzo, ma climaticamente siamo ormai entrati in quella parte dell’anno che ci regalerà temperature miti e giornate di sole. Non vi è momento migliore per preparare il terreno per la messa a dimora delle bulbose. Sempre che vogliate vedere il vostro giardino o terrazzo fiorire.