Piante aromatiche: la Noce moscata

di Gioia Bò

Quella che noi chiamiamo comunemente noce moscata non è altro che una spezia estratta dal frutto della Myristica fragrans, pianta appartenente alla famiglia delle Myristicacee ed originaria delle Isole Molucche, ma coltivata ormai in tutte le zone a clima tropicale.

Si tratta di un albero che può raggiungere i 10 metri di altezza con il suo fusto eretto e la chioma allargata molto simile nell’aspetto alla pianta di arancio. Le foglie sono ovali ed appuntite, dal colore verde brillante nella pagina superiore, mentre i fiori sono a forma di campanula, riuniti in racemi o singoli (a seconda del sesso) e presenti sui rami per quasi tutto l’anno.

I frutti somigliano a delle pesche, sebbene siano di dimensioni più contenute, dal colore verde o giallo a seconda del grado di maturazione. La polpa viene utilizzata nella preparazione di marmellate e confetture, specie nelle zone di origine, anche se la coltivazione della pianta è finalizzata alla produzione della classica noce moscata, ovvero del seme contenuto nella grossa noce al centro del frutto.

Per una buona coltivazione è necessario collocare la pianta in un luogo soleggiato, possibilmente al riparo dai venti, con una temperatura mai inferiore ai 10°C. Il terreno deve essere ricco e drenato, mentre per le innaffiature bisogna intervenire con una certa regolarità, facendo in modo che l’apparato radicale si mantenga sempre umido ma non zuppo.

La propagazione avviene per talea o più frequentemente per semina, vista la facilità con la quale i semi attecchiscono nel terreno. Le nuove pianticelle faranno bella mostra di sé nel giro di poche settimane, ma per la fioritura bisognarà attendere alcuni anni.

E concludiamo con l’utilizzo dei semi, opportunamente essiccati e conservati. L’uso più comune è quello alimentare, visto che la Noce moscata arricchisce con il suo aroma diverse pietanze, ma non è così difficile che il seme (l’olio del seme in particolare) venga utilizzato per combattere alcune patologie legate all’apparato digerente.

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