Platani: caratteristiche di questi alberi, coltivazione e potatura

di Filomena D'Aniello

Platani alberi: coltivazione, sviluppo

I platani, sono alberi imponenti e maestosi, con carattere eretto e imponente: dotati di un fusto legnoso di colore bruno, che tende a sfogliarsi nel tempo, lasciando scoperta la parte interna di un giallognolo dolce, e una chioma di un verde intenso molto densa e ampia, di forma tondeggiante, con foglie di un verde chiaro molto grandi e frutti simili a pigne.  I platani sono alberi longevi, che vivono oltre i 200 anni, resistenti al tempo e a diverse tipologie di clima. La specie occidentale, ha origine in America, mentre quella orientale, ha origine in Asia, si è poi successivamente diffuso in diverse zone, in particolare in quelle della macchia mediterranea.

 

Il suo aspetto, pomposo e imponente, lo ha reso un albero decorativo: i platani si sviluppano maggiormente in pianura e ai piedi delle zone collinari. Particolarmente utilizzati nei viali e nelle ville, nei parchi e negli spazi ampi, nei quali questo albero, trova il suo perfetto habitat. Per coltivare i platani, è necessario un terreno calcareo, che sia ricco di materiale organico, sempre perfettamente concimato e solido; la coltivazione può essere effettuata sia con la semina, che con le talee, con metodologie diverse: nel primo caso, una ricca quantità di semi andrà deposta nel terreno, ma solo dopo tre anni si potrà effettuare la messa a dimora. Per le talee invece, si dovrà prima depositarle in un cassone, poi, dopo tre anni, potranno essere portate in un vivaio e solo successivamente, potrà essere effettuata la messa a dimora.

 

Per quanto concerne l’ambientazione, i platani, tendono ad adattarsi molto facilmente: sono alberi che tollerano lo smog, infatti sono particolarmente diffusi in città-, cosi come le alte e le basse temperature; impreziosiscono gli spazi aperti, creando magnifiche zone d’ombra con le loro folte chiome. I platani sono alberi che non richiedono particolari cure: anche le potature, sono necessarie si, ma vanno eseguite all’occorrenza, maggiormente per gli alberi che si sviluppano in città per dar loro una forma regolare e garantire una maggiore sicurezza e uno sviluppo sia estetico che funzionale.

 

Sono alberi facilmente attaccabili da ragni, funghi e parassiti: diverse specie di questi, possono danneggiare il tronco, le foglie e i frutti, causandone il disseccamento. Quando l’albero inizia a sfiorire e a perdere le foglie e solidità, va abbattuto ed eliminato del tutto, per evitare che anche gli alberi vicini possano infettarsi. Le costanti cure però, possono costituire una forma preventiva e consentire il suo sviluppo e la sua tenuta nel tempo.

 

 

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