Potatura del mandorlo, le forme principali

di Valentina Commenta

Il mandorlo è uno degli alberi più belli che caratterizzano la nostra primavera. I suoi fiori compaiono ancor prima delle foglie con l’arrivare delle belle giornate. Vogliamo vedere insieme come si effettua la potatura su questo magnifico albero?

mandorlo

La potatura in questo caso è molto importante: essa può arrivare ad influire anche sulla fruttificazione, rendendo il mandorlo fertile prima rispetto ai suoi soliti ritmi: esso infatti per circa 4-5 anni non è produttivo.

Forma a vaso

Essa consente di far crescere il mandorlo di volume. Per dargli una forma a vaso, si deve partire da un suo astone vigoroso ed in salute cimando ad un altezza compresa tra i 50 ed i 60 cm dal terreno. Si lascia poi crescere la pianta libera per un anno intero. Passati i 12 mesi si scelgono circa 4-5 rami tra i più rigogliosi e si cimano a30-40 cm dalla loro partenza sul tronco. Ulteriori 12 mesi dopo si manterranno solo i germogli esterni alle branche tagliate l’anno prima, spuntando i polloni una volta che la pianta avrà iniziato a fare i frutti.

Forma a palmetta

Questa potatura serve a far sviluppare l’albero di mandorlo in due diverse direzioni, sia verticale che laterale. E’ quella più utilizzata per la coltivazione a filari.Si parte da un astone e si taglia a circa 80 cm dal suolo, prendendo in considerazione solo 3 branche principali. Esse verranno prese e legate per farle crescere lungo i filari. Tutti i restanti rami vengono potati e sfoltiti lasciando davvero poco della chioma. Quella che è la branchetta verticale rimasta verrà accorciata, creando un ulteriore ramificazione con le branche laterali.

Forma a crescita libera

In questo caso la potatura rispetta in tutto e per tutto la naturale crescita della pianta, puntando a dare modo all’albero di mandorlo di sviluppare un tronco che arrivi fino ai due metri di altezza senza problema alcuno. E’ lì che si taglia prendendo poi 4 rami che dallo stesso partono tagliandoli fino ad una lunghezza di 40 cm. Ci si dovrà preoccupare poi solo di una potatura che elimini i rami in soprannumero.

Photo Credits | Perspectives – Jeff Smith / Shutterstock.com

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