Edelweiss, la Stella alpina

di Redazione

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Se abitate in una zona a clima rigido, dove la maggior parte delle piante non riesce a sopravvivere nemmeno nel periodo estivo, potete puntare tranquillamente sulla coltivazione della Stella alpina (Edelweiss o Fior di roccia), un meraviglioso fiore tipico delle zone montane, dove cresce e prolifera per lo più allo stato spontaneo.

E’ una pianta appartenente alla famiglia delle Composite ed originaria dell’Europa e dell’Asia, che ha conosciuto periodi di grande disagio a causa della raccolta sconsiderata da parte degli escursionisti della montagna. Da qualche tempo, però, è stata inserita nella lista delle specie protette e da allora la sua bellezza è tornata a risplendere nelle zone a clima rigido, facendo bella mostra di sé tra le rocce e nei prati.

Come detto, la Stella alpina cresce allo stato spontaneo, ma forse non tutti sanno che può essere anche coltivata nei giardini rocciosi, purché se ne rispettino le esigenze di luce e temperatura. Come fare, dunque, per ammirare la crescita di questo splendido e caratteristico fiore nel nostro giardino?

Cominciamo col dire che questa pianta si moltiplica per semina in febbraio-marzo, quando la temperatura non raggiunge ancora il tipico tepore della bella stagione. Il terreno deve somigliare quanto più possibile a quello della montagna, con sassi, ghiaia, sabbia e terriccio grezzo. E’ inutile tentare la coltivazione nelle zone collinari o a clima temperato, poiché si corre il rischio di veder spuntare dei fiori privi di peluria e quindi totalmente differenti dalla classica Stella alpina.

Le irrigazioni devono essere regolari, evitando quanto più possibile i ristagni d’acqua, che potrebbero provocare il marciume delle radici, con conseguente appassimento o morte della nostra pianticella. Al momento della messa a dimora, poi, sarà opportuno fornire alla Stella alpina una certa quantità di materiale organico, indispensabile per la sua crescita rigogliosa.

In fondo, non occorrono grandi attenzioni per allevare al meglio una Stella alpina ed è un vero peccato non poterne apprezzare la bellezza ad ogni latitudine.

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