cosa coltivare terreno argilloso

Cosa coltivare in un terreno argilloso

Cosa coltivare in un terreno argilloso? Questa tipologia di impasto non è facilissima da gestire. Ciò non toglie che non possa essere eventualmente corretto. E’ proprio su questa tipologia di intervento che ci si deve concentrare per poterlo lavorare.

tarassaco

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4 consigli per coltivare il tarassaco

Oggi vogliamo condividere 4 consigli per coltivare il tarassaco. Si tratta di un’erbacea spontanea in molte zone d’italia che può essere facilmente coltivata se si ha interesse ad utilizzarla per il consumo alimentare e per le sue proprietà e benefici.

fiori di tarassaco

Piante che aiutano la digestione dopo i cenoni delle feste

Avere un piccolo angolo dedicato alle erbe aromatiche è importante, soprattutto quando ci sono delle feste importanti come Natale e Capodanno, che ci “costringono” a grandi cene e banchetti. Esistono delle piante che possono favorire la digestione e quindi farci alzare da tavola un po’ più leggere. Quali sono?

menta

dente leone fiore fa bene salute

Dente di leone, il fiore che fa bene alla salute

tarassaco

Il dente di leone o tarassaco è una delle erbe officinali spontanee più grandiose sulle quali l’uomo possa contare. E’ caratterizzata da un aspetto semplice e da una facilità di crescita incredibili, ma soprattutto possiede tutta una serie di proprietà fitoterapiche che fanno di lei una delle piante più interessanti dell’intera zona mediterranea.

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Gli pneumatici del futuro saranno prodotti con il Tarassaco

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Se pensando agli pneumatici del futuro vi immaginate chissà quale composto futuristico ricavato da materiali sintetici di ultima generazione, vi sbagliate di grosso: in un prossimo futuro gli pneumatici saranno ricavati dalle piante e in particolare dal Tarassaco, noto anche con il nome comune di dente di leone o soffione.

tarassaco

Tarassaco, usi e proprietà

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Tra le erbe officinali più conosciute c’è sicuramente il Tarassaco, una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteracee, il cui nome scientifico è Taraxacum officinale; il tarassaco è diffuso in tutta l’Italia, nei prati o ai margini delle strade delle zone pianeggiante e alpine fino ai 2000 metri. Fin dall’antichità il tarassaco viene considerato una pianta medicinale grazie alle sue eccezionali proprietà depurative.

Un giardino a misura di coniglio: si può

Oggi vogliamo illustrarvi la maniera più facile e comoda di creare un giardino a misura di coniglio. Questo piccolo e dolce animale domestico sta entrando con sempre più frequenza nelle case degli italiani e,  in quelli che possono concederselo, nei giardini. Perché quindi non creare un angolo ben riparato per questo roditore dando modo di fargli godere il più possibile l’ambiente circostante senza pericoli né per il suo stomaco particolare né per le vostre piante?

Vediamo come fare.

Tarassaco, ovvero il dente di leone

Tarassaco

Il tarassaco è il classico fiore giallo che si trova nei prati, meglio conosciuto come “dente di leone” e “piscialletto”; il suo nome botanico è Taraxacum officinale, e si caratterizza per i suoi fiori dal colore giallo brillante che appaiono nei prati tra aprile e ottobre, e per la sfera lanuginosa che si forma al termine della fioritura, comunemente chiamata “soffione”, perché di solito i bambini si divertono a soffiarne gli acheni che si disperdono nell’aria, diffondendone i semi.

Il tarassaco è una pianta dalle grandi proprietà medicinali e nutritive, ad esempio le sue foglie sono ricche di vitamine e di sali minerali e possono essere mangiate crude in insalata, e i suoi frutti, ovvero delle piccole bacche, sono ricchi di vitamina C; in fitoterapia, oltre alle foglie vengono utilizzate soprattutto le radici, che sono raccolte in primavera, e che possono essere mangiate crude in insalata o anche cotte; molte ricerche hanno dimostrato che la radice di tarassaco favorisce a prevenzione dei calcoli e stimola le funzioni epatiche.

Vediamo adesso quali sono i principali impieghi del tarassaco in fitoterapia; il decotto di radici è utile per tonificare e calmare le irritazioni della pelle, l’infuso è adatto per chi soffre di stitichezza o di cattivo funzionamento del fegato, e inoltre è un buon diuretico; se il problema è una costante sensazione di stanchezza, l’ideale è una cura a base di steli fioriti da mangiare in insalata una volta staccato il fiore, perché servono a ridare vigore all’organismo.