Gli pneumatici del futuro saranno prodotti con il Tarassaco

di gianni puglisi

Se pensando agli pneumatici del futuro vi immaginate chissà quale composto futuristico ricavato da materiali sintetici di ultima generazione, vi sbagliate di grosso: in un prossimo futuro gli pneumatici saranno ricavati dalle piante e in particolare dal Tarassaco, noto anche con il nome comune di dente di leone o soffione.

Una società olandese specializzata in biotecnologie, la KeyGene, sta studiando come applicare il Tarassaco alla messa a punto degli pneumatici per automobili. Quello che interessa agli studiosi non è tanto il fiore quando il lattice presente nelle radici del Dente di leone, che avrebbe le qualità ideali per realizzare una molecola usata per gli pneumatici.

In realtà le radici del Tarassaco non contengono così tanto lattice da garantire produzioni industriali su larga scala e, per questo gli scienziati della società olandese stanno lavorando alla realizzazione di una nuova varietà di Dente di leone, diversa da quelle presenti in natura e capace di produrre più lattice.

Le varietà che sono al centro degli incroci sono quella comune e quella russa, tuttavia gli scienziati tengono a sottolineare che non intendono creare una mutazione genetica vera e propria ma ad operare in modo naturale, come spiegano in una nota:

Abbiamo sviluppato una serie di tecnologie che ci permettono di migliorare geneticamente le colture in modo rapido ma del tutto naturale. Una vera e propria alternativa alle modificazioni OGM utilizzate sino ad oggi.

 Intanto, è stato realizzato il primo prototipo di pneumatico prodotto con il lattice di Tarassaco, ma per l’arrivo in commercio di questi speciali pneumatici “naturali” bisognerà aspettare almeno i prossimi cinque anni.

La realizzazione degli pneumatici è solo un altro dei molteplici usi del Tarassaco, botanicamente Taraxacum officinale, la pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteracee che cresce spontaneamente nei Paesi a clima temperato. Il Tarassaco è una pianta molto versatile: viene usata in cucina per la preparazione di insalate e in erboristeria per le sue notevoli proprietà depurative, diuretiche e antinfiammatorie.

 

[Fonte]


Photo Credit | Thinkstock

 

 

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