Camomilla romana, proprietà terapeutiche

Tra le numerose specie di Camomilla presenti in natura, vogliamo oggi soffermarci sulla varietà cosiddetta Romana, molto utilizzata dal punto di vista officinale. Cominciamo col dire che generalmente cresce allo stato spontaneo in terreni aridi e sassosi, ma proprio per le sue proprietà terapeutiche non è così difficile da trovare nei vivai o nella coltivazione domestica.
Ama i luoghi soleggiati e teme più di ogni altro nemico le correnti d’aria o i venti gelidi dell’inverno. A parte la collocazione, non richiede grandi attenzioni, se non un’annaffiatura moderata e costante nel periodo della fioritura, evitando i ristagni d’acqua che potrebbero comprometterne l’apparato radicale.
Di particolare importanza è invece la raccolta dei fiori, da effettuarsi nel periodo che va da luglio a settembre o comunque nel periodo più caldo dell’anno, quando l’umidità dell’aria è ridotta al minimo.
Come procedere? Si raccolgono i fiori (molto simili alla margherita sia per forma che per colore) e si lasciano essiccare all’interno di una stanza buia, asciutta e ben ventilata, per evitare la formazione di muffe che renderebbero vano il nostro lavoro. Una volta essicati, i fiori vanno riposti all’interno di un contenitore da chiudere poi per evitare il contatto con l’aria. Ecco, ora la nostra Camomilla Romana sarà pronta per i più svariati utilizzi in campo officinale, che vanno dal decotto all’infuso, all’estrazione degli oli essenziali.
Come e quando utilizzarla? In caso di mal di gola, ad esempio, la Camomilla romana può essere utilizzata diluita in acqua per fare i gargarismi, avendo delle ottime proprietà lenitive. Lo stesso dicasi in caso di pelle arrossata o screpolata (in questo caso saranno utili gli oli di Camomilla). Un decotto di fiori di camomilla, invece, può essere usato come rilassante, se unito all’acqua della vasca al momento del bagno, mentre se utilizzato nel risciacquo dei capelli ha proprietà schiarenti. Non dimentichiamo poi il classico infuso da bere prima di andare a dormire, per una notte tranquilla e riposante.
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[...] di contrastare coliche e bruciori di stomaco; tra le erbe migliori per questa funzione ci sono: la camomilla, dalle proprietà calmanti e antinfiammatorie, e la cedrina, utile per alleviare i problemi [...]
[...] Ingredienti della miscela: 40 g. di fiori di malva varietà iran blu, 30 g. di fiori di fiordaliso, 15 g. di radice di frangula, 15 g. di sommità di camomilla. [...]
[...] dunque la pena di prendere una tazza di camomilla, soprattutto adesso che può rivelarsi anche un coadiuvante efficace contro i mali di stagione come [...]
[...] Matricaria recutita, meglio conosciuta come Camomilla, è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteracee ed originaria dell’Europa e [...]
Mi sembra una camomilla abbastanza comune. O no?
[...] nella misura di 1 goccia in 1 cucchiaino di miele, seguito da una tazzina di acqua calda o di camomilla. Per uso esterno, è indicato per fare massaggi e suffumigi. Diluendo 5 gocce in 1 cucchiaio da [...]