Bulbose, come coltivarle in un clima mite ed ultimi consigli

di Roberta

Nelle regioni a clima mite, e in Riviera, se la stagione si presentasse particolarmente asciutta, si consiglia di annaffiare leggermente le piantagioni di bulbose, ogni quindici giorni, tanto da impedire al terreno di diventare troppo secco e compatto. È ovvio che per queste annaffiature sarà opportuno impiegare acqua non troppo fredda; meglio ancora se fosse possibile disporre, per questo scopo, di acqua piovana che, essendo priva di calcare, è particolarmente indicata per le specie bulbose.

Qualche ultimo consiglio:
e meglio alternare la piantagione di bulbose con quella di altre specie, ossia non coltivare bulbi in uno stesso luogo per più di due anni di seguito, perché queste piante lasciano nella terra sostanze che a lungo andare potrebbero risultare dannose; inoltre, come abbiamo detto, i bulbi sono piuttosto avidi di nutrimento e tendono ad impoverire il suolo, per cui è bene far riposare la terra ogni tanto dandole il modo di rinnovarsi e ricostituire le proprie risorse. Volendo coltivare bulbi nello stesso luogo ogni anno, bisogna rinnovare il terreno in profondità sostituendolo con altro terriccio fresco e ben concimato.

Sempre per le ragioni appena esposte, non è opportuno sostituire a una bordura di bulbose a fioritura autunnale una piantagione di bulbi che fioriscono in primavera. Affinchè la terra abbia il tempo di rinnovare le proprie scorte di  nutrimento e anche di smaltire le sostanze depositate dai bulbi, si può far seguire a una piantagione di bulbose una di erbacee annuali o perenni. Volendo proprio realizzare ogni anno in uno stesso luogo la decorazione di bulbose, senza lasciare alla terra il tempo di ritrovare la propria integrità, sarà indispensabile coltivare i bulbi in piccoli vasi singoli da interrare nel luogo desiderato, secondo il disegno richiesto: a bordura, macchia, greca dal disegno geometrico e così via. Invece di ricorrere all’interramento di singoli vasetti si potrà anche realizzare lo scavo di un fossetto da foderare in plastica, come descritto nell’articolo “Bulbose in giardino, come piantarle, a che distanza e a quale profondità“, alla voce: «Piantagione».

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