Fiori da piantare a Settembre, gli anemoni

di Marion 6

Anemone_coronaria_

Il nome di questo fiore deriva dal greco anemos. La leggenda vuole infatti, solo una in realtà delle tante che lo vedono protagonista, che la dea dei fiori Chloris, gelosa dell’amore suscitato in Zefiro e Borea da una ninfetta, abbia trasformato quest’ultima in un fiore, l’anemone appunto, destinato a schiudersi con il vento di Zefiro e a disfarsi sotto le carezze di Borea.

L’anemone appartiene alla famiglia delle Ranunculaceae e in botanica se ne distinguono due tipi: a fiori di papavero (nome scientifico anemone coronaria), detti anche anemoni dei fioristi, e a fiori di margherita. I primi hanno fiori piuttosto grandi, singoli, doppi o semidoppi i cui petali si distribuiscono intorno a un centro nero. Crescono a partire da un impianto radicale carnoso e fioriscono in estate o in autunno.

anemone blanda

Gli anemoni a fiori di margherita sono invece bulbose (più precisamente i loro organi sotterranei sono i rizomi) dai petali sottili e dal centro giallo oro. Le specie che appartengono a questo gruppo (anemone blanda, anemone apennina e anemone nemorosa) fioriscono all’inizio della primavera e alla fine dell’inverno, i loro rizomi quindi vanno posti a dimora in Settembre a 5 cm di profondità.

Il terreno deve essere ben drenato, ricco di materiale organico e va tenuto sempre umido. Gli anemoni possono essere esposti sia in penombra che in piena luce e hanno bisogno di innaffiature abbondanti solo quando sono fioriti. Una volta che la fioritura è terminata e la pianta smette di apparire vitale i rizomi possono essere recuperati dal terreno e conservati per un nuovo impianto nel Settembre successivo.

Quanto agli anemoni a fiori di papavero questi vanno messi a dimora a Settembre-Ottobre per la fioritura primaverile e a Marzo-Aprile per la fioritura estiva, in entrambi i casi in penombra. Le loro radici vanno tenute immerse in acqua per una notte prima di essere interrate.

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