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  • 06
  • mar
  • 2010

Il genere Echeveria

genere echeveria

Le piante appartenenti al genere Echeveria sono delle succulente appartenenti alla famiglia delle Crassulaceae originarie del Messico, che prendono tale nome in onore del pittore messicano Atanasio Echeverria, famoso per i suoi dipinti di piante. Le piante Echeveria si caratterizzano per avere le foglie piatte e carnose disposte a rosetta, e fiori di lunga durata.

Le piante del genere Echeveria sono abbastanza facili da coltivare e hanno poche esigenze: l’importante è ricreare il più possibile le condizioni del loro habitat naturale; richiedono un terreno poroso molto drenante composto da terra concimata unita a polvere di carbone e a sabbia grossolana, e un’esposizione molto luminosa, che per alcune specie si traduce in piena esposizione al sole.

Le annaffiature devono essere regolari nel periodo estivo, mentre possono essere sospese in inverno, soprattutto se la temperatura scende sotto ai 4°C; in caso di temperature superiori, la pianta deve essere bagnata raramente.

La moltiplicazione delle piante del genere Echeveria avviene sia per talea che per seme in primavera. Sempre in primavera inoltrata o in estate, dal centro della rosetta cresce un lungo stelo dal quale sbocciano fiori di diverso colore. Le piante del genere Echeveria vengono attaccate soprattutto da tre parassiti: la cocciniglia, gli afidi e gli acari; per proteggere pianta dagli effetti di questi attacchi è consigliabile trattarla con antiparassitari specifici ad inizio primavera e a fine estate

Al genere Echeveria appartengono circa 200 specie di piante, ma quelle più diffuse sono: Echeveria agavoides, caratterizzata da foglie rigide e appuntite e da fiori rossi bordati di giallo, Echeveria coccinea, dai fiori rossi con margine giallo, Echeveria derembergii, dalle rosette con foglie marginate di rosso e i fiori arancioni, particolarmente adatta alla coltivazione in vaso, Echeveria elegans dalle foglie concave e patinate e dai fiori rosa, Echeveria pubescens, caratterizzata da rosette verdi ricoperte da peluria argentata e dai fiori rossi o arancioni.

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