Le piante grasse più comuni

piante grasse più diffuse

Quello che segue è un elenco sintetico delle piante grasse, o succulente, più comuni.  Troverete una descrizione di ciascuna di esse seguita da un breve elenco delle specie di maggiore interesse. Per tutte le informazioni relative alle cure colturali di cui necessitano vi raccomandiamo di seguire i link che rimandano alle relative schede.

Aeonium

Il genere Aenonium comprende piante arborescenti o erbacee caratterizzate da foglie carnose, in genere violacee, che crescono a rosetta su steli piuttosto lunghi. I fiori, giallognoli e di forma stellata, crescono riuniti in racemi. Tra le specie di maggiore interesse troviamo Aeonium arboreum e Aeonium hawortii. Sono molto diffuse, anche allo stato spontaneo, nei paesi del bacino mediterraneo.

Agave

Le Agavi sono originarie delle zone desertiche del sud America ma sono ampiamente diffuse anche nel nostro paese, dove crescono allo stato spontaneo lungo le coste. Si tratta di piante dal fusto breve sul quale crescono a rosetta foglie molto carnose, acuminate, dotate di spine ai margini. L’agave può raggiungere dimensioni molto considerevoli, se ne consiglia quindi la coltivazione in esterno in piena terra. Tra le specie più interessanti Agave ferox e Agave americana.

Aloe

L’Aloe appartiene alla famiglia delle Liliacee ed è originaria del continente africano. Comprende diverse specie, morfologicamente molto diverse tra loro: dal fusto breve o lungo fino ad alcuni metri. Le foglie sono disposte a rosetta attorno al fusto e presentano margini spinosi; i fiori, formati da numerose strutture tubulari, sono di colore giallo-arancio e fanno la propria comparsa in estate.

Crassula

Il genere Crassula comprende piante erbacee, perenni o annuali, caratterizzate da foglie carnose di colore verde brillante, portate da steli robusti. Tra le specie di maggiore interesse, Crassula arborescens, Crassula corallina e Crassula falcata.

Echeveria

Le piante del genere Echeveria sono caratterizzate da fitte foglioline carnose che crescono a rosetta intorno allo stelo. I piccoli fiori campanulati di colore rossastro crescono sugli steli o su rami laterali. Tra le specie di maggiore interesse troviamo: Echeveria glauca ed Echeveria affinis.

Euphorbia

Il genere Euphorbia comprende cira 1500 specie tra piante erbacee, arbusti e alberi. Tra le specie di maggiore interesse troviamo: Euphorbia milii ed Euphorbia monstruosa.

Haworthia

Il genere Haworthia appartiene alla famiglia delle Liliacee; le lunghe foglie, acuminate all’apice, si dipartono da un fusto breve e assente e si presentano striate o screziate. Tra le specie di maggiore interesse troviamo: Haworthia fasciata e Haworthia attenuata.

Kalanchoe

Le Kalanchoe si distinguono senza dubbio dalle altre succulente finora descritte per la presenza di deliziosi fiorellini, rosso o aranciato, molto vistosi e abbondanti. Tra le specie di maggiore interesse: Kalanchoe tomentosa.

Lithops

Al curioso aspetto di alcune specie i lithops devono l’appellativo di sassi viventi; le foglie infatti si presentano quasi saldate e formano dei corpi cilindrici appiattiti o arrotondati, che appaiono sparsi sul terreno dal momento che si dipartono da un fusto spesso sotterreneo.

Sempervivum

Il Sempervivum è caratterizzato da piccole foglie a rosetta tra le quali in estate si innalzano lunghi fusti portanti fiori rosa o gialli.

5 commenti su “Le piante grasse più comuni”

  1. buona l’idea di un sito esplicativo come questo;mi piacerebbe che l’elenco di piante (con relativa foto) fosse più lungo.E come si chiama la pianta nella foto grande?

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    • Ciao Mari, grazie per i complimenti. Torneremo senz’altro sull’argomento con un elenco ancora più lungo! 😉 La pianta che vedi in foto si chiama Haworthia truncata.

    • @Marion:
      Grazie mille per l’informazione.Per caso è anche possibile inserire foto di piante che non so identificare e tantomeno curare? Ma forse sto chiedendo troppo…

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