Latifoglia

di Marion Commenta

Si definiscono latifoglie tutte le piante arboree e arbustive, erbacee o legnose caratterizzate da foglie larghe; queste possono essere persistenti o caduche ma più comunemente le latifoglie sono piante caducifoglie. Si tratta per lo più di piante appartenenti all’ordine delle Angiosperme, motivo per cui i due termini, angiosperme e latifoglie, sono usati come sinonimi. Il tronco si presenta cilindrinco per un tratto e si schiude in una chioma tondeggiante e voluminosa.

La latifoglie sono diffuse soprattutto in pianura, collina o bassa montagna, ovvero in quelle zone caratterizzate da un clima temperato. Fanno parte del gruppo molti alberi boschivi, ornamentali e da frutto. Segue un breve elenco delle latifoglie maggiormente diffuse in Italia:

  • Acero montano;
  • Betulla;
  • Carpino nero;
  • Castagno;
  • Eucalipto;
  • Faggio;
  • Frassino;
  • Melo;
  • Noce;
  • Nocciolo;
  • Ontano bianco;
  • Ontano nero;
  • Pero;
  • Pioppo bianco;
  • Robinia;
  • Roverella;
  • Tiglio.
google-max-num-ads = "1">