Angiosperme

di Marion

 Le piante con seme (spermatofite) sono distinte in due divisioni o phyla: angiosperme e gimnosperme. Rientrano nel primo gruppo le piante caratterizzate dalla produzione di semi protetti da un involucro, nel secondo invece quelle che possiedono semi privi di alcun rivestimento (le cosiddette piante a seme nudo).

La divisione delle angiosperme (o Magnoliofite) comprende la gran parte delle piante viventi, annoverando al suo interno circa 300mila specie fra alberi, arbusti, piante erbacee, organismi vegatali quali piante grasse ed epifite, piante carnivore ed acquatiche. Caratteristica distintiva delle angiosperme è la particolare struttura del fiore, l'organo riproduttivo deputato alla produzione di semi da cui nascono successivamente i frutti, costituito da quattro strutture disposte a verticillo. Dall'interno verso l'esterno troviamo:

  • Calice: costituito da sepali, foglie modificate con la funzione di proteggere la gemma prima che il fiore sbocci;
  • Corollahow to get your ex back

trong>: formata da petali con la funzione di attrarre gli insetti impollinatori;

  • Androceo: costituito da stami e antere rappresenta la porzione maschile del fiore all'interno della quale viene prodotto il polline;
  • Gineceo: costituito dai carpelli femminili che producono i semi. I carpelli possono essere fusi fino a formare il pistillo.
  • I semi delle angiosperme si sviluppano all'interno dell'ovario, porzione del carpello che ha la funzione di proteggere gli ovuli recanti le cellule uovo. E' la presenza di questa particolare “struttura di protezione” che distingue le angiosperme dalle gimnosperme, piante a seme nudo nelle quali gli ovuli sono disposti sulla superficie di cellule specializzate.

    Le angiosperme sono ulteriormente suddivise in due gruppi: magnoliopside e liliopside, note anche, rispettivamente, come dicotiledoni e monocotiledoni.

    Fanno parte della vasta divisione delle angiosperme: pomodori, meli, orchidee, margherite, faggi, querce, cannella, amamelide.

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