Fanerofita (pianta)

di Marion Commenta

Secondo il sistema di classificazione botanica Raunkiaer, si definiscono fanerofite le piante perenni e legnose con gemme e apici vegetativi svernanti, destinati cioè a superare l’inverno, posti ad un’altezza dal suolo maggiore di 30 cm. Le piante fanerofite sono diffuse soprattutto in ambienti caldo-umidi e rappresentano il 47% della flora mondiale.

Al gruppo delle fanerofite appartengono le seguenti sottoclassi:

Nano-fanerofite

Le nano-fanerofite sono piante legnose le cui gemme sono collocate ad un’altezza dal suolo compresa fra i 30 cm e i due metri. Fanno parte di questo gruppo:

Crespino (Berberis vulgaris), Ginepro nano (Juniperus nana), Morella rampicante (Solanum dulcamara), Ribes alpino (Ribes alpinum).

Arboree

La fanerofite arboree sono piante con portamento arboreo le cui gemme sono poste ad altezze dal suolo superiori ai due metri:

Faggio (Fagus sylvatica), Castagno (Castanea sativa), Fico (Ficus carica).

Cespugliose

Le fanerofite cespugliose sono piante legnose con portamento cespuglioso:

Agave, Oleandro (Nerium oleander), Viburno (Viburnum tinum).

Lianose

Le fanerofite lianose sono piante legnose con portamento rampicante. Fanno parte di questo gruppo:

Edera (Hedera helix), Vitalba (Clematis vitalba), Luppolo (Humulus lupulus).

Epifite

Si tratta di piante legnose che crescono su altre che fungono da sostegno:

Vischio (Viscum album).

Succulente

Si tratta di piante fanerofite dotate di fusti o foglie specializzati nell’immagazzinamento dell’acqua:

Fico d’India (Opuntia ficus indica), Saguaro

Reptanti

Si tratta di piante fanerofite caratterizzate da portamento strisciante:

Pino mugo (Pinus mugus).


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