Piante arbustive: l’Olearia
Del genere Olearia fanno parte diversi arbusti, o anche alberelli, sempreverdi, appartenenti alla famiglia delle Asteraceae, originari dell’Australia. Tra le specie di Olearia più conosciute c’è l’Olearia erubescens, un arbusto caratterizzato da fusti molto ramificati, da foglie dentate di forma allungata e di colore verde scuro, e da fiori dalla forma simile a quella delle margherite.
I fiori dell’Olearia erubescens compaiono in primavera e in estate, sono di colore viola, rosa o bianco, e sono riuniti in pannocchie. Tra le altre specie abbastanza diffuse ci sono l’Olearia argophylla, un piccolo arbusto dalle foglie ovali e dai fiori color crema, che assomigliano a quelli del gelsomino, e l’Olearia phlogopappa, caratterizzata da germogli lanosi di colore grigio, con fiori di diversi colori dalla forma ad astro.
Olearia
- Fioritura: primaverile ed estiva
- Impianto: in primavera o in estate
- Tipo di pianta: arbusto
- Altezza max: 50-60 centimetri
Esposizione
Le olearie amano le esposizioni soleggiate, o al limite, a mezz’ombra, in quanto i luoghi troppo ombreggiati possono provocare fioriture poco abbondanti; nonostante non amino eccessivamente il freddo, le olearie possono sopportare anche alcuni gradi al di sotto dello zero, anche se nelle zone con inverni molto rigidi è meglio riparare le piante per evitare che la grandine bruci le foglie.
Terreno
Il terreno preferito dalle olearie è quello ricco e ben drenato, meglio se mescolato a concime organico maturo e a sabbia e pietra pomice.
Innaffiatura
Durante il periodo vegetativo annaffiate regolarmente l’olearia, avendo cura di lasciar asciugare il terreno tra un’annaffiatura e l’altra; la regolarità è molto importante per questa pianta, in quanto poche annaffiature possono provocare una scarsa fioritura.
Malattie e avversità
Le olearie possono essere soggette a marciume radicale.
Concimazione
Sempre nel periodo vegetativo fornite alla pianta del fertilizzante liquido per piante da fiore sciolto nell’acqua di annaffiatura, all’incirca ogni dieci o quindici giorni.
Moltiplicazione
La riproduzione delle olearie può avvenire in due periodi e con due differenti metodi di propagazione; all’inizio della primavera si possono piantare i semi, mentre in estate è possibile praticare delle talee semilegnose che vanno fatte radicare in un luogo umido e poi messe a dimora l’anno dopo.
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