Vasi Clayola Egypt per innaffiare una volta al mese

di AnnaMaria Commenta

Irrigare con vaso di terracotta è un metodo antichissimo che sta tornando di moda e che potrebbe permetterci di innaffiare le piante risparmiando tempo e acqua. A questo scopo Clayola Egypt ha ideato dei vasi di terracotta non smaltata simili a quelli che gli antichi romani chiamavano Olla. I romani le interravano e lasciavano solo la bocca al di fuori del terreno in modo da poterle riempire con altra acqua quando si fossero svuotate.

Questi contenitori fatti di terracotta prodotti da ClayolaEgypt funzionano allo stesso modo e permettono all’acqua contenuta all’interno di uscire fuori, traspirando. Una volta interrati, conservano l’acqua e fanno in modo che il terreno resti sempre umido. Se questi vasi vengono riempiti con regolarità, le piante hanno a disposizione l’acqua di cui hanno bisogno e così si riduce anche la necessità di innaffiare spesso. Il sistema permette di irrigare fino a 6 piante per un mese utilizzando solo la gravità.

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I vasi di terracotta di Clayola Egypt non sono smaltati sul fondo per lasciare filtrare l’acqua ma hanno un vetro nella parte alta per minimizzare l’evaporazione, che nei periodi più caldi ridurrebbe velocemente la quantità di acqua nel vaso. Collegandoli ad un serbatoio d’acqua in serie, riescono a rimanere pienio d’acqua anche per un mese e quindi diventano la soluzione ideale se si ha poco tempo per innaffiare o se si fa un viaggio che tiene lontani da casa per qualche settimana.

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I vasi sono realizzati a mano in Egitto e vengono spediti in tutto il mondo a blocchi da 6 al costo di circa 30 dollari più spese di spedizione.

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