Piante annuali: l’Agerato celestino

di gianni puglisi

L’Agerato celestino (Ageratum houstonianum)

Fioritura: dalla primavera fino all’autunno
Impianto: in primavera
Tipo di pianta: erbacea perenne
Altezza max: 35-45 centimetri

Al genere Agerantum appartengono oltre 60 specie di piante erbacee, sia perenni che annuali, appartenenti alla famiglia delle Asteraceae, originarie dell’America; una delle specie più diffuse è senza dubbio l’Ageratum houstonianum, meglio conosciuto come Agerato celestino, una pianta perenne, di solito coltivata come annuale, tipica del Messico. L’agerato celestino si caratterizza per la produzione di piccoli cespi compatti ma molto ramificati, e dai piccoli fiori di colore azzurro, dalla forma che ricorda quella dei pompon, che si sviluppano da aprile fino all’autunno; ai fiori seguono dei piccoli frutti che contengono i semi.

Generalmente le piante di agerato raggiungono i 45 centimetri di altezza, ma ci sono anche delle cultivar nane che si attestano al di sotto dei 30 centimetri e che vengono utilizzate per le bordure oppure per le aiuole di piante annuali.

Esposizione. L’esposizione prediletta dell’agerato è in un luogo soleggiato, o almeno nel quale possa ricevere qualche ora di sole diretto al giorno, nei luoghi totalmente ombreggiati, infatti, i fiori si svilupperanno con difficoltà. Nonostante sia una pianta perenne, l’agerato teme molto il freddo, e per questo, in Italia, vengono in genere coltivate come annuali.

Terreno. Il terreno preferito dell’agerato celestino è soffice e ricco di humus; vanno bene i terricci bilanciati mescolati ad una buona quantità di sabbia in modo da favorire il drenaggio, soprattutto se viene coltivato in vaso.

Annaffiatura. Le annaffiature devono essere abbondanti e regolari, in quanto il terreno non deve rimanere asciutto per troppo tempo. Per favorire la fioritura eliminate i fiori appassiti.

Avversità. L’agerato viene attaccato spesso dagli afidi o dalle mosche bianche, mentre la coltivazione in un luogo poco areato può provocare la proliferazione della botrite che rovina le foglie.

Concimazione. Durante il periodo vegetativo va fornito all’agerato del concime per piante da fiore mescolato all’acqua di annaffiatura.

Moltiplicazione. La propagazione dell’agerato avviene per seme verso febbraio o marzo in semenzaio, oppure ad aprile o maggio a dimora.

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