Basilico sacro, usi e proprietà

di gianni puglisi

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Il Basilico sacro, botanicamente Ocimum tenuiflorum, è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Lamiaceae originaria dell’Africa sud tropicale, diffusa in Cina e in India e naturalizzata nell’Europa meridionale, in Australia e in Sud America. L’Ocimum tenuiflorum viene coltivato come pianta sacra in India e usato in cucina come spezia soprattutto nel sud est asiatico.

Il Basilico sacro, detto anche Tulasi in sanscrito e Tulsi in hindi, è uno dei simboli più importanti nella religione Hindu, dato che è considerato la pianta sacra che identifica la Lakshmi, la sposa di Vishnu, nonché simbolo dell’armonia della bellezza e dea della fertilità. Secondo la tradizione questa pianta apre le porte del cielo, pertanto viene posta una foglia sul petto delle persone morenti, e dopo la morte viene lavato loro il capo con una soluzione a base di semi di lino e basilico sacro.

Il Basilico sacro è una pianta erbacea annuale, alta dai trenta ai sessanta centimetri, caratterizzata dal fusto a base quadrangolare, foglie piccole e picciolate di colore verde e fiori di colore bianco o rosa-violaceo; questa pianta produce anche i semi, con i quali è possibile riprodurla, di colore nero, ed è possibile coltivarla in piena terra oppure in vaso.

Tra i principi attivi del Basilico sacro c’è l’olio essenziale estratto dalle foglie che ha una composizione variabile dipendente dal luogo di coltivazione. Le foglie di questa pianta, che possiedono un forte aroma, vengono usate nella medicina ayurvedica per le loro proprietà antinfiammatorie, antistress, antiossidanti, antibatteriche, digestive ed espettoranti, oltre ad essere usato anche in caso di alcune patologie cutanee tra cui l’acne. I semi, invece, vengono consigliati in caso di eiaculazione precoce e per aumentare la spermatogenesi.

Proprio una un’indagine pubblicata nei giorni scorsi ed effettuata da Mintel, una società inglese di ricerche di mercato, ha svelato che il Basilico sacro è una delle piante più usate in Europa come ingrediente per la realizzazione di cosmetici anti età per viso e collo ma anche per ricavare prodotti per il corpo e per i capelli.

 

Photo Credit | Thinkstock

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