Cimatura

Cimatura

La cimatura consiste nell’asportazione dei germogli apicali, le cime appunto, dei rami principalmente con lo scopo di contenere lo sviluppo delle parte aerea della pianta e favorire la formazione di getti laterali fruttiferi. L’operazione va effettuata di solito in primavera estate e si svolge manualmente.

I germogli apicali asportati non devono mai essere più lunghi di venti centimetri e l’intera operazione va eseguita con moderazione per evitare l’indebolimento generale della pianta. Se la cimatura viene eseguita correttamente si avrà come risultato, l’anno successivo, la formazione di nuovi rami a frutto.

La cimatura della vite viene eseguita per contenere lo sviluppo dei tralci ed evitare che invadano o spazio tra una fila e l’altra. La cimatura si applica anche alle erbacee perenni per favorire lo sviluppo del cespo (si pensi alla cimatura del basilico).

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